[Comunicato stampa Giunta regionale Lombardia]
LN/A-LOMBARDIA. SCHIANTO PIRELLI: INCHIESTA NON PENALIZZI VITTIME

venerdì 28 giugno 2002


(Ln - Milano, 28 giu) La Regione vede con preoccupazione il rischio che si voglia contrapporre l'accertamento della verità sulla tragedia del 18 aprile al diritto delle vittime e dei loro familiari al risarcimento dei danni subiti. Un tentativo cge sarebbe inaccettabile, perché contrapporrebbe due esigenze e due diritti che le autorità preposte hanno il dovere giuridico e l'obbligo morale di tutelare in eguale misura. Intanto la Regione fa la sua parte, doverosamente, nei confronti delle vittime dell'incidente del 18 aprile: due borse di studio sono state dedicate ad Anna Maria Rapetti e Alessandra Santonocito, le avvocatesse morte al 26mo piano e un primo contributo economico è stato assegnato alle famiglie delle vittime e ai feriti. La decisione è stata presa oggi dalla Giunta, su proposta dell'assessore agli Affari generali, Guido Della Frera, per ricordare il sacrificio e il coraggio dei dipendenti e sostenere concretamente chi è stato maggiormente colpito dallo schianto dell'aereo sul Palazzo Pirelli. Le borse di studio, che rientrano nell'ambito delle iniziative assunte per lo svolgimento di tirocinio pratico presso l'amministrazione regionale nel 2003, avranno durata annuale e saranno di 800 euro al mese. I destinatari sono neo laureati in giurisprudenza con priorità ad indirizzo forense e/o un praticantato di almeno sei mesi presso uno studio legale. Per quanto riguarda i risarcimenti, alle famiglie delle due vittime sarà assegnato un primo contributo di 51.650 euro, mentre ai feriti più gravi (oltre 30 giorni di prognosi) sarà riconosciuto un risarcimento di 5.000 euro. Ai feriti più lievi saranno invece rimborsate integralmente tutte le spese (interventi, visite specialistiche, cure e terapie, farmaci, ecc.) non coperte dal Servizio Sanitario. "Questi provvedimenti - spiega l'assessore Della Frera - sono un primo segno concreto da parte della Giunta regionale della volontà innanzitutto di non dimenticare le sofferenze patite dai nostri dipendenti e dalle loro famiglie per quanto accaduto il 18 aprile scorso e di rendere merito, ancora una volta, al coraggio e alla dedizione di quanti hanno contribuito a rendere meno grave la tragedia che ha colpito la Regione Lombardia". "Le borse di studio e i contributi per le vittime e i feriti - prosegue Della Frera - rappresentano un passaggio significativo dell'impegno e del lavoro incessante che stiamo compiendo, insieme a tutti i dipendenti, per una ripresa". (Ln) ben/sic - 020628c