[Comunicato stampa Giunta regionale Lombardia]
LN/L-LOMBARDIA. ASSESSORE CORSARO RISPONDE ALLE ACCUSE CISL

venerdì 28 giugno 2002


(Ln - Milano, 28 giu) "Mi spiace che la CISL mostri una faccia al tavolo di confronto e un'altra quando si tratta di comunicare all'esterno". Lo ha affermato l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Massimo Corsaro, in risposta alle accuse della Cisl che in un volantino sostiene che la Regione Lombardia vuol far pagare ai pensionati al minimo di retribuzione il 40% degli abbonamenti. "La nuova legge regionale sulla riforma dei trasporti approvata dal Consiglio regionale lo scorso dicembre - ha spiegato Corsaro - prevede l'abolizione della gratuità degli abbonamenti e l'inserimento di agevolazioni e convenzioni. Questo - ha precisato l'assessore - la CISL (che al pari delle altre organizzazioni sindacali sta partecipando ad un importante tavolo di confronto per avviare la liberalizzazione dei trasporti pubblici regionali) lo sa bene. Ma forse si dimentica che la stessa legge prevede ampie agevolazioni e, per le categorie più deboli come possono essere i pensionati con una contribuzione minima, saranno previste tariffe assai contenute con particolare riguardo al costo degli abbonamenti. Questo è quello che prevede la legge regionale - ha concluso l'assessore Corsaro - tutto il resto è fuorviante demagogia". (Ln) Ram 020628L