[Comunicato stampa provincia autonoma di Trento]
La Giunta approva una delibera dell’assessore Mario Magnani LA PROVINCIA RIORGANIZZA E PROSEGUE L’ASSISTENZA SANITARIA INDIRETTA La normativa nazionale ha abolito le prestazioni. Il Trentino conferma l’ alta specializzazione

venerdì 28 giugno 2002


(c.m.) – La Giunta provinciale ha oggi approvato una delibera dell’ assessore alle politiche sociali e alla salute, Mario Magnani, relativa alle direttive all’Azienda provinciale per i servizi sanitari riguardo l’ assistenza sanitaria in forma indiretta, comprese le prestazioni di alta specializzazione. Direttive che avranno validità a decorrere dal prossimo 1°luglio. La delibera parte dalla considerazione che la normativa nazionale ha previsto l’abolizione, a decorrere dal 1° gennaio 2002, delle prestazioni sanitarie erogate in formaindiretta ( prestazione usufruita presso strutture private con oneri a carico del paziente e successivo parziale rimborso da parte del Servizio Sanitario Nazionale nella misura del 50% della tariffa base). La delibera oggi approvata, invece, in relazione alla competenza esclusiva della Provincia Autonoma di Trento in materia, intende riorganizzare e proseguire l’erogazione delle prestazioni sanitarie (ricoveri, visite, esami etc.) in forma indiretta, per garantire in modo più ampio possibile la tutela del diritto alla salute e del principio di libera scelta del cittadino. Rispetto alla disciplina finora in vigore le direttive oggi approvate intendono conseguire questi obiettivi: Parziale risparmio stimato in 75.000 euro per la riduzione del limite massimo rimborsabile; Uniformità delle modalità di sostegno da parte del Servizio Sanitario Provinciale in relazione al concorso stabilito per legge in occasione delle prestazioni usufruite in libera professione intramenia; Nulla cambia nella sostanza relativamente alle prestazioni di alta specializzazione dove è confermato il contributo pubblico nella misura dell’80% della spesa sanitaria sostenuta; Sono confermate le altre prestazioni di assistenza sanitaria indiretta come farmaceutica, specialistica, medico generica etc erogabili in casi particolari quali sciopero, serrata, inagibilità e mancanza di attrezzature, dialisi ; Infine, la delibera stabilisce un importante raccordo con altre forme di assistenza sanitaria indiretta che si riferiscono a specifiche normative, quali ad esempio la deliberazione della Giunta Provinciale ex art. 83 L.P. 1/2002 (urgenza entro 10 giorni con il cosiddetto metodo RAO, Raggruppamenti attesa omogenei ).