[Comunicato stampa provincia autonoma di Trento]
Lo ha deciso oggi la Giunta provinciale PATTO TERRITORIALE VALLE DI GRESTA PROROGATI I TERMINI PER LE DOMANDE

venerdì 28 giugno 2002


(d.f.) – Con una delibera firmata dal presidente Lorenzo Dellai, la Giunta provinciale ha provveduto oggi a riaprire i termini per la presentazione delle domande di agevolazione relativamente al Patto territoriale della Valle di Gresta. Con lo stesso provvedimento, l’esecutivo ha anche approvato i bandi normativi per progetti di investimento privati. Il protocollo d’intesa che sanciva l’avvio del nuovo Patto era stato approvato dalla giunta provinciale lo scorso 14 settembre. In seguito, sono stati pubblicati i bandi per la raccolta dei progetti ed è stato attivato lo sportello informativo e di assistenza nei comuni di Ronzo-Chienis, Mori e Isera. Il termine per la presentazione delle domande è scaduto il 31 marzo scorso: scadenza che il soggetto responsabile del Patto ha richiesto di poter prorogare fino al 20 dicembre 2002. Vi è infatti la necessità di ottenere alcune concessioni della commissioni edilizie dei tre Comuni per poter presentare le istanze di contributo e consentire l’approvazione delle varianti urbanistiche necessarie al fine di realizzare numerosi progetti privati particolarmente qualificanti e coerenti con gli indirizzi strategici del Patto, nonché alcune opere pubbliche fra le più significative dell’intesa: ad esempio, il Centro promozionale dei prodotti agricoli e turistici della Valle di Gresta. Proprio quest’ultimo progetto dovrà subire – a seguito della nuova previsione viabilistica del nodo di Loppio – una ricollocazione rispetto alle previsioni, con la necessità di acquisire un’area di maggiori dimensioni. Tutto questo determinerà un aumento di spesa, rispetto a quanto previsto nell’intesa approvata dalla Giunta provinciale il 14 settembre scorso, pari a 1.124.000 euro (l’opera ora costerà infatti 3.366.013 euro). Anche per questo, dunque, era necessario prorogare i termini di presentazione delle domande. Una nuova quantificazione dei costi, peraltro, è emersa anche per quanto riguarda la struttura destinata al gioco delle bocce, annessa all’ Agriturismo collettivo “Le Piazze” di Ronzo-Chienis (il costo totale è si 1.162.000 euro, con un aumento rispetto alle previsioni di 207.000 euro). Infine, è stato chiesto l’aggiornamento dell’importo previsto per il recupero di Castel Gresta e Castel Palt, relativo a interventi di consolidamento statico delle pietre murarie, per un importo complessivo di 177.000.000 euro). Alla scadenza del 31 marzo sono state presentate in totale 77 domande, pari a 6.906.514 euro, oltre a 32 manifestazioni di interesse legate alle varianti urbanistiche pattizie e 12 manifestazioni di interesse di altra natura e non ancora concretizzate in domande di contributo. Complessivamente, si sono poste le basi per un volume di investimenti privati pari a 20.775.654 euro. Con la partecipazione dei comuni pari a 916.446,68 euro risulta soddisfatta la condizione prevista dallo strumento pattizio, relativa alla partecipazione minima dei comuni nei limiti del 20% del budget assegnato nel periodo di competenza. Nei prossimi mesi i tre consigli comunali esamineranno, da un lato, le varianti urbanistiche necessarie alla realizzazione delle opere pubbliche, dall’ altro le richieste di varianti presentate dai privati. E’ prevedibile che l’approvazione della variante urbanistica non si concluda prima della fine del mese di settembre e che siano necessari tre mesi per il rilascio delle autorizzazioni edilizie per la predisposizione dei progetti e la presentazione delle domande. Di qui la richiesta, come si diceva, di prorogare il termine ultimo fino al 20 dicembre 2002, in modo da consentire alle “manifestazioni di interesse” di tradursi in progetti concreti, che avrebbero una notevole ricaduta in termini di strategicità e di capacità propulsiva per lo sviluppo locale.