[Comunicato stampa provincia autonoma di Trento]
Delibera dell'assessore Berasi ECCO COME VERRANNO SMALTITE ALCUNE MISCELE PERICOLOSE DI IDROCARBURI

venerdì 12 luglio 2002


(p.t.) - La definizione tecnica è: "Approvazione del “ Programma per la decontaminazione e lo smaltimento degli apparecchi contenenti dei PCB”. Si tratta dello smaltimento dei policlorodifenili e dei policlorotrifenili, cioè miscele di idrocarburi aromatici, clorurati, liquidi e con densità superiore a quella dell'acqua, che sono utilizzati a livello industriale come solventi organici da inserire nella composizione degli oli minerali, per la loro proprietà dieletriche (minima capacità di conduzione dell'elettricità) e per l'elevata stabilità chimica e termica. Vi è un’applicazione amplissima anche nell’industria elettrotecnica (liquidi dielettrici nei trasformatori e nei condensatori). La diffusione di tali componenti è stata massiccia e i PCB hanno conosciuto una forte utilizzazione anche nella produzione delle materia plastiche (come ad esempio nei cavi elettrici), negli scambiatori di calore, ed, infine, in molte attività di lubrificazione. I detentori degli apparecchi, degli impianti e dei fluidi debbono comunicare, secondo precise norme nazionali dell'88, la detenzione di tali apparecchi alla Regione o alla Provincia autonoma, al fine di provvederne l'inserimento nell'apposito registro. L'assessorato provinciale all'ambiente, nel 99 comunicava ai comuni e alle associazioni di categoria la disciplina e gli adempimenti in materia di Pcb. Nel 2001, il Ministero dell'ambiente emanava l'atteso decreto sulle " Condizioni per l'utilizzo dei trasformatori contenenti Pcb, in attesa della decontaminazione o dello smaltimento". Tuttavia si attendono ancora oggi direttive nazionale più precise riguardo allo smaltimento. Nel decreto si è previsto che sia sufficiente una semplice comunicazione nella quale i detentori dichiarino che il trasformatore è in buono stato funzionale e non presenta perdite di fluidi e che il medesimo è stato riempito con un liquido conforme alla norma. Ora è in fase di elaborazione un disegno di legge provinciale in materia. La Provincia, a partire dal '99, ha comunque predisposto un inventario provinciale degli apparecchi contenenti PCB e lo ha inviato al ministero dell'ambiente. Oggi la giunta, su proposta dell'assessore provinciale all'ambiente, Iva Berasi, ha approvato la delibera del "Programma per la decontaminazione e lo smaltimento degli apparecchi contenenti dei PCB", nell'ambito del Piano provinciale di smaltimento dei rifiuti, avviando al contempo la fase consultiva dei comuni e dei comprensori, per la definitiva approvazione. Il Programma indica le misure da adottare e criteri da seguire per lo smaltimenti di questi rifiuti tossici. In particolare il Programma provinciale si articola nei seguenti punti: 1. inventario provinciale degli apparecchi contenenti PCB, che è già stato ultimato; 2. caratteristiche dei PCB e modalità di smaltimento; 3. impiantistica provinciale idonea per lo smaltimento; 4. quantitativi; 5. interventi di programma.