[Comunicato stampa provincia autonoma di Trento]
La decisione della Giunta stamani su proposta dell’assessore Mario Magnani I CRITERI PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI A FAVORE DEI GIOVANI E PER LA LOTTA ALLE TOSSICODIPENDENZE Le domande devono essere inoltrate alla Provincia autonoma entro il 20 settembre

venerdì 12 luglio 2002


(c.m.) – Approvati stamani dalla Giunta provinciale, su proposta dell’ ;assessore alle politiche sociali e alla salute Mario Magnani, i criteri e le modalità per la presentazione, l’esame e il finanziamento di progetti triennali per la promozione di diritti e di opportunità per l’infanzia e l’adolescenza, e per la prevenzione e il recupero dalle tossicodipendenze e alcoldipendenza correlata. Si tratta di risorse finanziarie previste dalla legge 285 dell’agosto 1977 nonché dal DPR 309 dell’ottobre 1990 che ha istituito il fondo nazionale di intervento per la lotta alla droga, cui accede anche la Provincia autonoma di Trento, per promuovere interventi di prevenzione e recupero da parte di soggetti pubblici e privati. I criteri saranno pubblicati sul Bollettino ufficiale della Regione e diffusi anche sul sito internet http://www.provincia.tn.it/Informa/Avvisi/default.htm e interessano le domande di finanziamento che verranno presentate all’ Assessorato alle politiche sociali della Provincia entro e non oltre il 20 settembre 2002. I soggetti che possono presentare domanda di finanziamento sono: i Comuni, i Comprensori, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari, gli Enti ausiliari iscritti all’albo provinciale ex articolo 116, DPR 309/90, le organizzazioni di volontariato iscritte all’albo previsto, le cooperative sociali e loro consorzi iscritti al registro regionale, le organizzazioni non lucrative di utilità sociale, iscritte all’anagrafe, le associazioni di promozione sociale iscritte nei registri previsti dalla legge 7 del 2000, i soggetti iscritti al registro previsto dalla legge 14 del 1991. Se due o più soggetti vogliono presentare un progetto congiuntamente, la domanda di finanziamento, sottoscritta dai responsabili legali di tutti i soggetti coinvolti, verrà inoltrata dal solo soggetto capofila. Una disciplina particolare è indicata specificamente per progetti di prevenzione e recupero dalle tossicodipendenze e alcoldipendenza correlata, i quali contemplano anche azioni per il reinserimento lavorativo, programmi di formazione e addestramento del personale, diffusione sul territorio di servizi sociali e sanitari di primo intervento e servizi di consulenza. A corredo della domanda va presentata una dichiarazione con la quale il proponente dichiara di non avere già ricevuto per lo stesso progetto altri finanziamenti provinciale, una scheda progettuale con la descrizione dell’iniziativa proposta e gli sviluppi attesi nell’arco del triennio, una scheda di valutazione di impatto territoriale. Sono ammessi al finanziamento gli oneri per le consulenze, il personale dipendente impegnato esclusivamente nella realizzazione del progetto, gli oneri per l’attività aggiuntiva – cioè oltre all’orario normale di servizio – che il personale dipendente occupato dall’ente svolge per dar corso al progetto, fino a un massimo di 120 ore annue, gli oneri per le consulenze, comprese quelle di natura amministrativo-contabile, le spese generali di funzionamento e gestione del progetto compreso l’ acquisto di servizi e materiali di consumo. Nella delibera sono indicati inoltre nel dettaglio i criteri che la Commissione tecnica della Provincia dovrà seguire nell’esaminare le domande e nel compilare le apposite graduatorie, nonché per la verifica dei risultati raggiunti dai diversi progetti.. Per quanto riguarda invece i fondi con i quali finanziare le attività in questione, la loro individuazione sarà oggetto di successivi distinti provvedimenti.