[Comunicato stampa provincia autonoma di Trento]
Lunedì alle ore 17.30 presso la Sala Stampa della sede della Giunta provinciale IL MUSEO DEGLI USI E COSTUMI DELLA GENTE TRENTINA SI PRESENTA CON UNA NUOVA GUIDA In agenda interventi di Lorenzo Dellai, Sergio Zaninelli, Giovanni Luigi Fontana, Giovanni Kezich e Antonella Mott. Modera Andrea Leonardi.

venerdì 12 luglio 2002


(m.p.) – Una nuova guida per presentare il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina di San Michele all’Adige, prezioso “scrigno di memorie” ideato dal compianto Giuseppe Sebesta e divenuto realtà a cavallo fra gli anni ’60 e ’70. Della pubblicazione, curata dal direttore del Museo Giovanni Kezich assieme a Eriberto Eulisse e Antonella Mott, si avvertiva da tempo il bisogno, sia perché l’ultima edizione della guida risale al 1989 sia anche perché la sua uscita consente di riprendere il ragionamento sul ruolo dei musei etnografici e degli ecomusei sotto un duplice profilo: quello del dibattito culturale sui temi delle identità territoriali, e quello legato alla valenza anche turistica e di marketing territoriale di queste realtà. Ed infatti la presentazione della guida, che si terrà lunedì alle ore 17.30 presso la sala Stampa della Giunta provinciale in Piazza Dante, sarà anche una sorta di piccola “tavola rotonda” sul ruolo dei giacimenti culturali, in particolare di quelli legati alla cultura materiale delle regioni di montagna. Sono previsti interventi del rettore dell’ Università cattolica di Milano Sergio Zaninelli, che è anche presidente del Comitato scientifico del Museo oltre che storico dell’ economia e del lavoro di chiara fama, del professor Giovanni Luigi Fontana, docente di Storia Economica presso l’Università di Padova e presidente dell’Associazione italiana per il patrimonio archeologico industriale, del direttore del Museo Giovanni Kezich e della Curatrice Antonella Mott (anche coautori del volume). In chiusura dei lavori interverrà anche il presidente della Provincia autonoma Lorenzo Dellai, nelle vesti di assessore alla cultura. I colleghi degli organi di informazione sono cordialmente invitati. Fotoservizio e filmato a cura dell’Uffiicio stampa