[Comunicato stampa Giunta regionale Piemonte]
Alta Formazione per dirigenti delle cooperative sociali Regione e università insieme per il terzo settore

giovedì 18 luglio 2002


Dal prossimo ottobre sessanta dirigenti e responsabili di cooperative sociali potranno frequentare un corso di formazione superiore, frutto di un accordo tra Regione Piemonte e i tre atenei piemontesi, il Politecnico e l’Università di Torino, e l’Università del Piemonte Orientale. L’intesa è stata illustrata oggi 18 luglio a Torino, dall’assessore regionale all’Industria, Lavoro e Formazione, Commercio Gilberto Pichetto. L’iniziativa ha avuto l’adesione delle associazioni piemontesi, Confcooperative e Lega Coop, e sarà seguita dal Corep quale struttura con funzioni di segreteria amministrativa. “L’idea è maturata nello stesso ambiente cooperativistico – commenta Pichetto – che avverte l’esigenza di una formazione di alto livello per quadri e dirigenti, per poter garantire una gestione delle cooperative sociali che, senza tradire lo spirito della partecipazione, acquisisca competenze e capacità imprenditoriali. Vista la crescente rilevanza dei servizi alla persona, credo che una maggiore qualificazione dei dirigenti del cosiddetto “terzo settore” possa dare un forte contributo a rendere tale ambito sempre più adeguato ai propri compiti”. I destinatari del progetto di formazione sono i dirigenti e i responsabili di cooperative sociali attive in Piemonte, con diploma di scuola media superiore e di documentata esperienza dirigenziale nel campo dell’imprenditoria sociale. “La Regione ha assegnato uno stanziamento di 310 mila euro – continua Pichetto – a fronte dell’impegno delle associazioni di assicurare risorse proprie per altri 51 mila euro. Puntiamo a un titolo veramente qualificante, che sia riconosciuto sul mercato del lavoro e con un percorso formativo che prevede adeguati livelli di verifica. Il progetto dovrà essere sviluppato in stretto collegamento con le imprese cooperative, per venire incontro alle loro effettive esigenze”. Il corso vedrà lo studio di diverse discipline, nell’ambito delle scienze umane e sociali, oltre ad approfondimenti seminariali specifici sull’impresa sociale. Sarà inoltre richiesto un livello medio di conoscenza dell’informatica e della lingua inglese. Un Comitato di pilotaggio composto da tutti gli enti aderenti seguirà tutta la realizzazione del progetto, compresa la selezione dei partecipanti, in numero non superiore a 60, suddivisi in due sezioni. Il corso prevede un impegno di 800 ore, comprensive della formazione a distanza, del tirocinio e dello studio personale e di gruppo. L’attività terminerà entro il 31 maggio 2004 e avrà sede a Torino. Il diploma di alta formazione sarà rilasciato a coloro che superanno positivamente le valutazioni espresse sull’attività didattica e che avranno una frequenza di partecipazione almeno dell’80 % del corso. “Questa iniziativa – conclude Pichetto – si collega all’impegno che la Regione ha posto per stimolare l’alta qualificazione delle risorse umane, a cominciare dall’organizzazione dei corsi di istruzione e formazione superiore, i cosiddetti Ifts, in gran parte dedicati ai tecnici della new economy, per passare alle lauree breve di carattere tecnico, per cui la Regione ha stanziato 11 milioni di euro per il triennio 2001/2003, con la creazione di 42 corsi, e il sostegno mirato a incrementare la frequenza femminile nelle lauree tecniche, con una specifica borsa di studio”.