[Comunicato stampa Giunta regionale Lazio]
ROBILOTTA: PER LO STATUS DI ROMA È NECESSARIA UNA RIFORMA COSTITUZIONALE

martedì 30 luglio 2002


Roma, 30 luglio 2002 COMUNICATO STAMPA «La legge ordinaria non risolve nessuno dei problemi di Roma, perché se è un problema di risorse c’è già la legge su Roma Capitale del ’90 che può esser utilizzata a questo fine e che già prevede la concertazione tra Stato, Regione, Provincia e Comune». Lo ha dichiarato l’assessore agli Affari istituzionali, Donato Robilotta. «Siamo convinti che la via maestra per definire un nuovo assetto di poteri per la Capitale debba arrivare da una modifica costituzionale. Con la legge ordinaria, infatti, non sarà possibile sganciare Roma dalla configurazione amministrativa prevista in fotocopia per gli 8mila Comuni d’Italia. Solo con una modifica della Carta fondamentale della Repubblica si potranno attribuire alla Città Eterna quelle competenze legislative, di programmazione e finanziarie necessarie ai diversificati compiti che oggi assolve Roma: metropoli mondiale, Capitale d’Italia, sede del Vaticano e città d’arte universale», ha proseguito Robilotta. «Abbiamo recentemente proposto a Comune e Provincia un protocollo d’intesa per avviare un tavolo comune delle idee sul destino della Capitale. Dalla Provincia abbiamo avuto subito una risposta affermativa. Dal comune non abbiamo ricevuto nessuna risposta. Evidentemente il Comune non è interessato a una intesa istituzionale con Regione e Provincia: per questo ci accingiamo a revocare la delibera», ha concluso Robilotta.