[Comunicato stampa Giunta regionale Umbria]
ACQUA MINERALE: REGIONE E ASSOCIAZIONI CONSUMATORI VERIFICANO ANDAMENTO PREZZI

martedì 30 luglio 2002


(AGENZIA UMBRIA NOTIZIE) 3/ ECO/COM 12 ACQUA MINERALE: REGIONE E ASSOCIAZIONI CONSUMATORI VERIFICANO ANDAMENTO PREZZI (AUN) – Perugia, 30 lug. – “Sarebbe grave per l’immagine dell’intera regione se il prezzo dell’acqua minerale e di altre bibite, in estate, o in occasioni di grandi eventi che si svolgono in Umbria, dovesse lievitare o subire azioni speculative. E voglio esprimere la convinzione che in Umbria non vi sia chi approfitti dei bisogni primari delle persone per lucrare indebitamente”. Lo ha affermato l’assessore alle Attività produttive della Regione dell’Umbria, Ada Girolamini commentando alcune notizie apparse nei giorni scorsi sulla stampa locale che denunciavano un aumento “eccessivo” del prezzo al pubblico di acqua minerale al bicchiere e in bottiglia. E rispetto a questo problema l’assessore Girolamini, che ha anche la delega per la tutela dei consumatori ed utenti, ha concordato con le associazioni regionali dei consumatori, una verifica nelle città di Perugia, Terni, Foligno, Spoleto, Orvieto e Città di Castello. La verifica, che è stata effettuata nella giornata di mercoledì 24 luglio dagli Sportelli dei consumatori, ha evidenziato che un bicchiere di acqua minerale viene venduto ad un prezzo che oscilla tra 0,20 e 0,45 centesimi di euro. Questa la situazione nelle singole città: a Città di Castello, Foligno, Orvieto e Spoleto il costo al bicchiere è di 0,30 centesimi; a Terni oscilla tra 0,20 e 0,30 mentre a Perugia varia tra 0,26 e 0,45 centesimi. Dai dati rilevati dagli sportelli dei consumatori risulta inoltre che una bottiglia di acqua minerale da mezzo litro viene venduta ad un prezzo che varia tra 0,65 centesimi ad 1 euro: a Spoleto e Terni il prezzo si attesta sugli 0,70 centesimi; a Città di Castello è di 0,65 centesimi; a Foligno varia da 0,80 centesimi ad 1 euro, e a Perugia va da un minimo di 0,50 ad un massimo di 0,80 centesimi. E dall’Osservatorio regionale dei prezzi al consumo vengono forniti dei dati - riguardanti i Comuni di Città di Castello, Foligno, Perugia e Terni – che evidenziano come i prezzi relativi all’acqua minerale gasata praticati dalle catene di grande o tradizionale distribuzione non hanno mostrato incrementi “apprezzabili”. Facendo il raffronto tra il dicembre 2001 e il mese di giugno 2002 si è rilevato infatti che a Perugia il prezzo ha subito un incremento dello 0,6 per cento e a Foligno dell’1,4 per cento. A Terni e Città di Castello invece si è registrata una diminuzione, rispettivamente dello 0,5 e dello 0,2 per cento. RED/tb NNN