[Comunicato stampa Giunta regionale Veneto]
1178-2002 BOZZA DPEF 2003 REGIONE VENETO PRESENTATA A TAVOLO CONCERTAZIONE PARTI SOCIALI: PRESIDENTE GALAN

martedì 30 luglio 2002


(AVN) - Venezia, 30 lug. - Il presidente del Veneto, Giancarlo Galan, ha presentato oggi al Tavolo di concertazione della parti sociali la bozza di Documento di programmazione economica e finanziaria 2003 (DPEF) della Regione; erano presenti anche gli assessori regionali alle politiche di bilancio, Isi Coppola, all'agricoltura, Giancarlo Conta, alle politiche per le piccole e medie imprese, Marino Finozzi ed al turismo e politiche della montagna, Floriano Pra ed i rappresentanti di Anci, Uncem, Federazione Industriali del Veneto, Federveneto Api, Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Cisal, Confagricoltura, Confesercenti, Confcooperative, FederClaai Veneto, Confartigianato, Cna, Casa, Consilp e Unioncamere Veneto. "Abbiamo voluto presentare oggi questa bozza di DPEF regionale 2003 - ha spiegato Galan - per avere un primo confronto nel Tavolo della concertazione su alcuni temi di rilievo come l'analisi della congiuntura economica in atto, le linee guida dell'azione regionale, le attività per il monitoraggio e la valutazione e le linee d'indirizzo per il bilancio 2003. Quanto alla congiuntura, la sintesi dei diversi indicatori pone il Veneto nella ristretta pattuglia delle Regioni europee maggiormente sviluppate, consolidando la posizione conseguita alla metà degli anni '90: il nostro prodotto interno lordo per abitante, calcolato sulla base del potere d'acquisto, è superiore del 20 per cento alla media europea e ci pone al 28° posto nella graduatoria delle 211 regioni europee; in Veneto stiamo assistendo ad una forte trasformazione della composizione di spesa delle famiglie, con un incremento inferiore alla media nazionale della spesa nel settore alimentare (+ 2,26 per cento) mentre la spesa per servizi cresce del 10 per cento, molto di più del valore medio nazionale". "Altro dato interessante - ha aggiunto il presidente - è che nel 2001, nonostante gli avvenimenti del settembre, le presenze complessive nel turismo ammontano a 57.821.361, con un incremento sul 2000 di ben il 5,2 per cento e, sorprendentemente, senza calo degli arrivi dagli Usa. Nel confronto internazionale sulla base delle esportazioni, poi, il Veneto, con 8.000 euro pro-capite, precede nella graduatoria la Germania (€ 7.300), la Francia (€ 5.900), il Regno Unito (€ 5.200) e la stessa Italia, comprendente il dato veneto, (€ 4.500). Nel 2000 inoltre le esportazioni temporanee e le reimportazioni successive all'effettuazione di fasi di lavorazione all'estero sono aumentate in termini reali nel Veneto di più di 4 volte e di circa 3,5 volte rispetto al 1995, a riprova della forte accelerazione del fenomeno della delocalizzazione produttiva. La popolazione, infine, è in continua modesta crescita, con una stima di circa 4.570.000 abitanti nel 2001". "Questa posizione nel gruppo di punta in Europa quanto a sviluppo economico - ha sottolineato Galan - ci deve indurre ad immaginare politiche e comportamenti collettivi adeguati alle nuove sfide, con la consapevolezza che i nostri riferimenti sono le 30 Regioni più evolute d'Europa, sia per le attività economiche che per gli indicatori sociali ed ambientali". La bozza del DPEF presentata alle parti sociali affronta poi le linee guida per l'azione regionale (politiche per la famiglia e la società, per la scuola, per il sistema socio-sanitario, la sicurezza, l'immigrazione, per il sostegno alle attività produttive ecc.), per il monitoraggio e la valutazionedell'attività regionale e le linee di indirizzo per il bilancio 2003. "I temi forti della prossima manovra - ha concluso Galan - saranno la sanità, (puntando al mantenimento degli standard elevati di servizio ai cittadini, al completamento dei provvedimenti di razionalizzazione e contenimento della spesa), le infrastrutture, l'evoluzione della spesa corrente (aggravata quest'anno dai circa 40 miliardi che costerà il referendum sui buoni scuola voluto dall'opposizione)".