[Comunicato stampa provincia autonoma di Trento]
Questo pomeriggio l’incontro con il nuovo Consiglio di amministrazione, gli ospiti della struttura e i loro familiari MAGNANI IN VISITA ALLA CASA DI RIPOSO DI MALE’

lunedì 12 agosto 2002


(m.p.) – Visita dell’assessore alle Attività sociali e alla salute, Mario Magnani, alla casa di riposo di Malè, struttura con vent’anni di vita che ospita attualmente 87 anziani (sono 90 a regime), e nella quale lavorano 84 operatori. “Una visita dovuta – ha spiegato l’assessore nell’ incontrare questo pomeriggio il Consiglio di amministrazione, nominato recentemente, e presieduto da Enzo Giacomoni – per diverse ragioni. Perché in questa RSA sono in corso dei lavori di ristrutturazione, ampliamento e adeguamento alle normative sulla sicurezza, che dureranno circa tre anni, per un costo di circa 3 milioni e 500 mila euro, interamente finanziati dalla Provincia autonoma di Trento. In secondo luogo, perché ritenevo fosse giunto il momento di confrontarmi con il nuovo Consiglio di amministrazione, ma anche con il personale, gli ospiti, i loro familiari, riguardo alle varie problematiche della gestione della Casa. Infine – ha aggiunto l’assessore – perchè in questo momento dell’anno gli anziani soffrono un po’ di solitudine; ritengo giusto pertanto portare a tutti loro il saluto delle istituzioni e ringraziare al tempo stesso il personale per il suo operato”. Il presidente Giacomoni ha illustrato il lavoro svolto dal Consiglio di amministrazione in queste settimane: incontri a vari livelli e un questionario che ha contribuito a delineare un quadro chiaro dei bisogni e delle richieste degli utenti. “Le innovazioni, a volte anche radicali, che stiamo portando avanti – ha detto Giacomoni – avvengono in un clima molto buono, di dialogo costruttivo. Anche se si avverte la tensione generata dal ricorso del Comune di Malè al Consiglio di Stato in merito alle nuove nomine. Un’eventuale sospensiva di questo Consiglio, avrebbe come unico sbocco la nomina di un commissario, vanificando gli sforzi fatti sino ad oggi”. Magnani dal canto suo ha auspicato che si chiuda al più presto la stagione delle polemiche, per concentrarsi ancora maggiormente sui bisogni reali della comunità. Nel corso della riunione del Consiglio di amministrazione si è parlato inoltre dei problemi di carenza di personale nella struttura, dell’apporto degli obiettori di coscienza e del volontariato, dei bisogni crescenti della struttura in materia di assistenza psichiatrica, della necessità di disporre di un servizio animazione e di altri problemi specifici. La visita si è conclusa nel tardo pomeriggio con un incontro con gli ospiti della RSA, le loro famiglie e gli operatori. Fotoservizio a cura dell’Ufficio stampa, filmato Pop Video