[Comunicato stampa Giunta regionale Veneto]
1260/2002 SCU SCUOLA: LINEE GUIDA PER DIMENSIONAMENTO E NUOVE OFFERTE

lunedì 12 agosto 2002


(AVN) - Venezia, 12 ago. - In materia di dimensionamento scolastico e di nuove offerte limitatamente alla scuola superiore, la giunta regionale su proposta dell'assessore alle politiche per l'istruzione Ermanno Serrajotto ha adottato alcune linee guida per l'anno scolastico 2003/2004. Queste indicazioni, adottate in via transitoria - sottolinea lo stesso Serrajotto - hanno carattere contingente ed ampiezza applicativa limitata. Nascono dall'esigenza che il mondo della scuola veneta non rimanga "ingessato" in attesa di più organiche determinazioni che saranno assunte in proposito anche dal Consiglio regionale, una volta che sia disponibile in modo più preciso il quadro riformatore della scuola". Per quanto riguarda la suddivisione del territorio in ambiti, le indicazioni regionali sono che per il momento sia possibile intervenire solo in alcuni limitatissimi casi sul numero delle istituzioni scolastiche, mantenendo per ora gli ambiti esistenti. Quando invece sarà approvato dal Consiglio regionale il nuovo Piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche, si propone che gli ambiti di riferimento coincidano con quelli delle Circoscrizioni per l'impiego, in modo dar rendere coerente la maglia dei servizi per la formazione professionale e il lavoro con quella dei servizi scolastici. Per quanto si riferisce ai nuovi indirizzi che le scuole superiori chiedono di attivare, l'indicazione è che, a partire dall'anno scolastico 2003/2004, ne siano accolti al massimo due o tre per ciascuna provincia, seguendo particolari modalità istruttorie. Le proposte nascono da un apposito "tavolo regionale" coordinato dalla Regione e formato dagli assessori provinciali all'istruzione, da rappresentanti delle associazioni dei comuni (ANCI), delle province (URPV) e delle comunità montane (UNCEM) oltre che dalla Direzione dell'Ufficio scolastico per il Veneto. "Queste linee - conclude Serrajotto - hanno lo scopo di consentire qualche modifica al sistema scolastico veneto, sulla base di indirizzi e procedure concertate da espletare entro il 2002, pur consapevoli e pur in vista delle notevoli modificazioni che lo investiranno".