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[Comunicato stampa Giunta regionale Veneto]
1276/2002 CLT CULTURA E TRADIZIONI VENETE: CONCORSO 2002/2003 PER LE SCUOLE

martedì 13 agosto 2002

(AVN) – Venezia, 13 ago. – Dopo la positiva esperienza della prima edizione, la Regione ripropone anche per l'anno scolastico 2002/2003 un concorso per le scuole di ogni ordine e grado del Veneto per diffondere e consentire l’approfondimento della cultura e dell’identità veneta, con in palio 50 premi (ciascuno di 5 mila euro) per 250 mila euro complessivi. Una apposita giuria, presieduta dal prof. Ulderico Bernardi dell’Università di Venezia, valuterà i lavori che dovranno pervenire alla Direzione istruzione della Regione entro il 30 aprile 2003. Il relativo bando è stato approvato dalla giunta regionale su proposta dell’assessore regionale alle politiche per l’istruzione, la cultura e l’identità veneta Ermanno Serrajotto, il quale sottolinea che la valorizzazione della cultura locale rappresenta una delle direttrici principali lungo cui si sta sviluppando in questa legislatura l'azione regionale. In concorso è rivolto a produzioni o percorsi didattici particolarmente significativi che sviluppino una ricerca o un'attività di approfondimento riguardante aspetti delle culture locali. "Per questa seconda edizione del concorso - aggiunge Serrajotto - abbiamo indicato un'ampia gamma di tematiche a cui i lavori potranno ispirarsi. Si tratta della canzone e della musica popolare, della fiaba come documento storico, del dialetto e della sua grammatica nella fiaba, di itinerari simbolici richiamati attraverso la toponomastica cittadina e i suoi cicli storici, della moda e del costume sottolineando l'abbigliamento e le distinzioni sociali, dell'alimentazione e della variazione delle abitudini alimentari della popolazione veneta negli ultimi secoli, delle chiese e delle cappelle rurali nella provincia veneta, delle tradizioni popolari venete". I lavori potranno essere indifferentemente sotto forma di relazione scritta, video, reportage fotografico, disegno, cd-rom, un prototipo. La giuria terrà conto della creatività e dell'originalità delle produzioni, della rilevanza metodologica delle proposte e dell'innovazione didattica.