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[Comunicato stampa provincia autonoma di Trento]
Nuovo tassello nel percorso del Servizio Ripristino e Valorizzazione Ambiente INAUGURATO IL NUOVO PONTE CICLOPEDONALE SUL FIUME SARCA, A TORBOLE L’assessore Berasi: “Per trentini e turisti una nuova importante struttura”

mercoledì 14 agosto 2002

(c.m.) – E’ un’altra tappa – tra le più pregevoli ed impegnative finora realizzate – del sistema delle piste ciclabili e pedonabili trentine, quella inaugurata quest’oggi, a Torbole, davanti a oltre duecento persone (gli amministratori di tutta la Busa, i rappresentanti delle varie categorie e tantissimi turisti). Dove l’assessore all’ ambiente, sport e pari opportunità della Provincia autonoma di Trento, Iva Berasi, ha tagliato il nastro del nuovo ponte ciclopedonale sul fiume Sarca. Al suo fianco gli amministratori locali e Pier Dal Rì, il dirigente del Servizio Ripristino e Valorizzazione Ambientale. “Oggi, vigilia di Ferragosto – ha detto Iva Berasi – apriamo il ponte sul fiume Sarca. Lo aspettano le amministrazioni comunali, le associazioni ciclistiche, soprattutto tutti quei trentini che, in qualsiasi stagione, amano stare all’aria aperta, in sella ad una bicicletta o tranquillamente impegnati in distensive passeggiate. E, ovviamente, lo offriamo anche ai turisti. Pensiamo così di chiudere, con questo tassello, uno dei più pregevoli ed impegnativi tratti di percorsi ciclopedonali trentini. Basti ricordare la lunga passerella a sbalzo tra Arco e Riva, il sistema delle spiagge con annessa pista ciclabile, il collegamento attraverso il Passo S. Giovanni con Rovereto e attraverso Arco con la Valle dei Laghi” ;. “Consegniamo questo ponte – ha proseguito Iva Berasi - con oltre tre mesi di anticipo sui tempi contrattuali per merito delle imprese che hanno operato, della buona direzione lavori e della regia del Servizio Ripristino e Valorizzazione Ambientale che anche in questa circostanza ha saputo portare a termine il suo compito”. “Nel Trentino a misura d’uomo che vogliamo sempre più costruire – ha concluso Iva Berasi – anche le piste ciclabili e pedonali, il cui reticolo copre ormai chilometri e chilometri di territorio, svolgono un ruolo ben preciso. Offrono ai residenti ed ai turisti, in cerca di ambienti puliti e spazi non frenetici, opportunità importanti. Che la Provincia autonoma di Trento, in questi anni, ha scelto con coerenza ed impegno di cogliere. Per offrire un servizio importante a chi crede nella possibilità di una diversa modalità di trasporto”. LA SCHEDA Ponte ciclopedonale sul fiume Sarca in Località Torbole Caratteristiche: - ponte a tre luci, per complessivi 76,8 metri, del tipo ad arco ribassato, a via superiore; - campate di luce rispettivamente pari a 15 – 46,8 – 15 metri; - la struttura del ponte è realizzata con due reticolari in tubi metallici, sagomate in modo da realizzare il profilo curvilineo con raggi diversi fra intradosso ed estradosso; le due reticolari risultano inclinate rispetto al piano verticale in modo da allargarsi alla base in corrispondenza delle pile per restringersi sulle spalle e in mezzeria; le reticolari sono collegate al piano superiore con traversi a doppio T, a sezione variabile, mentre al piano inferiore sono presenti traversi in profilo tubolare; la struttura del ponte è completata con i controventi orizzontali e con i correnti laterali, al bordo dell’impalcato; - 2 spalle parzialmente incassate negli argini in modo da mantenere il piano di scorrimento della pista ciclabile di poco superiore all’attuale quota arginale 2 pile in alveo, in prossimità delle rive, di forma lanceolata per ridurre i sovralzi della corrente su fondazioni profonde con micropali; - il piano di calpestio costituito da doppio tavolato in legno, di cui il primo strato in tavole da 7 centimetri di spessore, con funzione portante, mentre il secondo da 3 centimetri; - il ponte, normalmente di larghezza pari a 3,10 metri fra l’interasse dei mancorrenti, si allarga fino ad un massimo 5,10 metri, in modo da realizzare una piacevole area di sosta per ammirare il panorama verso il lago di Garda; le strutture metalliche sono verniciate di colore bianco con un ciclo di verniciatura così composto: una mano di primer a base di resine epossidiche, con spessore totale di 70 micron – prima mano a finire di vernice a base di resina epossidica a due componenti di spessore totale 80 micron – seconda mano a finire di vernice a base di resina epossidica a due componenti di spessore totale 80 micron – terza mano di vernice a finire a base poliuretanica a due componenti di spessore totale 80 micron; facilmente accessibile dalle sponde, con pendenze longitudinali medie inferiori al 6,5% e con punte massime inferiori all’ 8%. Committente PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO SERVIZIO RIPRISTINO E VALORIZZAZIONE AMBIENTALE Progettista e calcolatore ing. Walter Boller – Trento; Direttore del Lavori ing. Walter Boller – Trento; Coordinatore per la sicurezza ing. Walter Boller – Trento; Assistente alla direzione lavori geom. Andrea Dorigatti - Trento; Collaudatore ing. Giuliano Castelli - Trento Impresa appaltatrice Euro Green S.r.l. Flavon (TN); Amministratore sig. Giorgio Sbrizzai - Bolzano; Responsabile cantiere p.e. Luca Webber – Vigo di Ton; Carpenterie metalliche Carpenterie Rotaliane – Mezzolombardo; Amministratore sig. Franco Malfatti - Mezzolombardo; Impianto elettrico Battan Ivan - Vigo di Ton; Importo dei lavori in appalto  568’102.59 Importo complessivo opera  702'174.80 Tempo di contratto 285 giorni naturali e consecutivi. Consegna lavori 8 gennaio 2002 Inizio lavori 8 gennaio 2002 Fine lavori di contratto 20 ottobre 2002 Fotoservizio a cura dell’Ufficio stampa e filmato Poddighe