[Comunicato stampa Giunta regionale Veneto]
1298/2002 (COM) SANITA’: URGENZA-EMERGENZA VEGLIA SU SPIAGGE VENETE IN QUESTO SCORCIO DI STAGIONE GIA’ SALVATE TRE VITE GAVA: “DIFFUSIONE DEFIBRILLATORI E’ LA VIA DA SEGUIRE” “VENETOFARMACIA” SI OFFRE DI ENTRARE NELLA RETE

mercoledì 14 agosto 2002


(AVN) Venezia, 14 ago. – Defibrillatori semiautomatici lungo i litorali gestiti da personale sanitario, ma anche da addetti di spiaggia e forze dell’ordine abilitate da specifici corsi di formazione; 14 postazioni “DP” (Defibrillazione Precoce) attive solo a Caorle e Bibione; due auto medicalizzate supplementari in funzione a Bibione e Jesolo; una moto medica di pronto intervento all’opera sul litorale jesolano. Sono questi alcuni degli elementi qualificanti del sistema di urgenza-emergenza attivo sulle spiagge del Veneto orientale dove anche quest’anno, nonostante il maltempo, milioni di turisti stanno trascorrendo le vacanze, e dove si sta uno specifico Progetto “Vacanze Sicure”. “Già in questo scorcio di stagione – sottolinea l’assessore regionale alla sanità Fabio Gava - 3 vite sono state salvate da altrettanti arresti cardiaci sui quali è stato possibile intervenire entro pochi minuti. Risultati che ci spingono ad accentuare l’impegno su questo fronte dell’assistenza sanitaria e dell’offerta turistica nell’ambito della quale la richiesta di salute e sicurezza è ai primi posti nelle aspettative dei turisti”. Gava annuncia che “a fine stagione verrà fatto il punto della situazione rispetto alle località turistiche, probabilmente riunendo attorno ad un tavolo amministratori e responsabili sanitari, dal quale si ripartirà per aumentare l’impegno dove apparirà necessario”. Già nel 2001 i risultati dell’attività sulle spiagge, elaborati dal direttore del Dipartimento Emergenza dell’Uls 10 Veneto Orientale Dino Vido, erano stati lusinghieri: per 27 casi di arresto cardiaco verificatisi tra Bibione e Caorle, ad esempio, l’indice di sopravvivenza ha superato il 20%: una percentuale molto elevata per questo tipo di patologia. Altre novità sono annunciate per i prossimi mesi: numerosi ulteriori defibrillatori entreranno in funzione a Jesolo per la prossima stagione :li sta acquistando la Jesolo Turismo Spa, e nel frattempo verranno formati gli operatori che li avranno in gestione. “Ma anche nel resto del Veneto – dice Gava – il sistema sta per essere fortemente potenziato, a cominciare dall’attivazione del nuovo Piano regionale per la diffusione dei defibrillatori in aree extraospedaliere ad alta affluenza di persone. Sono anche in corso le procedure d’acquisto dei primi 150 macchinari, e quelle per la formazione del personale non medico”. E nel sistema potrebbero entrare anche le farmacie aderenti al Consorzio “VenetoFarmacia”. In questo senso il presidente del Consorzio Enzo Patelli ha inviato una lettera all’assessore Gava, in cui viene proposto un progetto pilota di collocazione di defibrillatori presso le sedi delle farmacie associate. Gli strumenti dovrebbero essere acquistati dagli stessi farmacisti e la relativa formazione all’uso, tenuta dalle Centrali operative del 118.