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[Comunicato stampa Giunta regionale Veneto]
1291/2002 LAV PROGETTO PER INCREMENTO OCCUPAZIONE FEMMINILE

venerdì 16 agosto 2002

(AVN) – Venezia, 16 ago. – Nel Veneto, la crescita complessiva dell'occupazione è dovuta in gran parte alla componente femminile: mentre nel 1980 l'incidenza delle donne sul totale degli occupati era del 30,8%, nel 1989 è salita al 35,4% e nel 2000 ha sfiorato il 40%. Ma i progressi registrati non sono stati sufficienti a colmare il divario con altri Paesi europei. Infatti solo in Spagna e Lussemburgo la quota delle donne occupate risulta inferiore al 40%. Che interventi attuare per incrementare l’occupazione al femminile è l’oggetto di un progetto elaborato dall'ente Veneto Lavoro su incarico della giunta regionale che ne ha ora deciso la sperimentazione su proposta dell’assessore al lavoro Raffaele Grazia. Il finanziamento messo a disposizione dalla Regione è 1.315.838 euro. "Il progetto di Veneto Lavoro - fa presente Grazia - sarà realizzato in bacini territoriali limitati (un Centro per l'impiego in ogni provincia) e prevede una fase preliminare di rilevazione dei fabbisogni, con l'individuazione delle aree in cui c'è maggiore disoccupazione femminile. Immediatamente dopo saranno avviati interventi mirati, tendenti a modificare le condizioni di incontro tra domanda e offerta di lavoro femminile". Le azioni sperimentali potranno riguardare: la concessione di contributi alle lavoratrici per incentivarne l’inserimento o il reinserimento nel mercato del lavoro, nonché per sostenere la rimodulazione degli orari di lavoro; agevolazioni alle imprese che incrementino l’occupazione femminile intervenendo sulla propria organizzazione del lavoro; contributi a soggetti pubblici e privati che in un determinato ambito territoriale attivino interventi diretti e/o promozionali di ridisegno dei tempi del lavoro e dei servizi a supporto delle gestione del tempo. I progetti avranno una durata massima di 18 mesi, mentre il costo massimo per ciascuna lavoratrice beneficiaria delle iniziative di inserimento lavorativo è stato fissato in 5200 euro.