[Comunicato stampa Giunta regionale Lazio]
Saraceni su vaccini a uso umano e test turbercolinici

martedì 5 novembre 2002


 

 

Roma, 5 novembre 2002

 

COMUNICATO STAMPA

 

 

«La Regione Lazio si è fatta carico di porre in essere tutti gli adempimenti necessari ad espletare una gara che garantisse alla Aziende ospedaliere la fornitura di vaccini ad uso umano e test tubercolinici, rispettando la tipologia e le quantità richieste dalle Aziende stesse, come per altro ribadito nel protocollo Operativo della campagna di vaccinazione antinfluenzale 200-2003». E’ quanto ha precisato l’assessore alla Sanità, Vincenzo Maria Saraceni, replicando ad alcune indiscrezioni giornalistiche.

«La Regione – ha precisato l’assessore - non ha pertanto effettuato alcuna “analisi epidemiologica”, naturalmente riservata ai referenti per la campagna vaccinale, né ha imposto la somministrazione di un particolare tipo di vaccino. Ne è la riprova la non omogenea distribuzione dei quantitativi di vaccini “audiuvati” nel territorio, che anzi rappresentano e confermano i comportamenti consolidati nel tempo dei singoli medici di medicina generale che proprio in occasione della campagna antinfluenzale  segnalano al distretto sanitario di appartenenza il numero delle dosi di vaccino di cui chiede di essere approvvigionato».

«Si precisa – ha puntualizzato Saraceni - che la gara regionale non comprende il fabbisogno di vaccini della azienda Asl  RM E, in quanto la stessa è già vincolata con un precedente contratto di durata triennale ancora in vigore. Il vaccino audiuvato, inoltre, è stato aggiudicato dalla regione Lazio a 5.69 euro e non a 15.00 come riportato sulla stampa».

«Ciò premesso – ha concluso Saraceni - si ribadisce che non solo la gara regionale ha prodotto un risparmio superiore al 10 per cento, ma permetterà di incrementare tale risparmio, anche alla luce di un accurato monitoraggio delle vaccinazioni, che consentirà di ridurre notevolmente gli sprechi».

 comunicato stampa ass. saraceni