[Comunicato stampa Giunta regionale Veneto]
PASSANTE DI MESTRE: GALAN SPIEGA SITUAZIONE E CRITICA RICHIESTA CONVOCAZIONE CONSIGLIO STRAORDINARIO

martedì 12 novembre 2002


(AVN) – Venezia, 12 nov. – Il Passante di Mestre ha ormai una strada segnata, nei modi e nei tempi di realizzazione. Il punto sulla situazione è stato fatto oggi dallo stesso presidente della Regione Giancarlo Galan, intervenendo alla seduta straordinaria richiesta dall’opposizione sull’argomento. Ho chiesto la parola – ha detto Galan – nell’illusione che la vicenda interessi ancora chi ha richiesto questo Consiglio Straordinario, anche se nutro alcuni dubbi. La scorsa legislatura l’opposizione aveva fatto ricorso a questo strumento straordinario con assoluta parsimonia – ha spiegato in sostanza il Presidente del Veneto – ritenendo che fosse un fatto appunto per fatti di straordinaria rilevanza; ora l’opposizione usa questo strumento al posto dei convegni: non si spende niente e si ha spazio sui messi di informazione. Io ho chiesto una cortesia, nell’illusione che interessasse davvero sapere come andavano a finire le cose: che questo consiglio fosse convocato dopo il 18 novembre, data di presumibile soluzione della questione europea; non mi è stata concessa. Sempre che interessi davvero il passante e che non sia invece un atto di propaganda, in questo caso sfortunata, chiederò ai consiglieri di maggioranza – ha affermato per paradosso Galan – di convocare alcuni consigli straordinari, per esempio sul tema dell’utilizzo dei fondi comunitari, nel quale magari si scoprirebbe che, nonostante tutto quello che è stato detto dal passato governo delle sinistre e da esponenti dell’opposizione, il Veneto ha utilizzato i fondi al 97,39 per cento, migliore performance nazionale. Chiederò di convocare una seduta straordinaria dal titolo: "Pedemontana Veneta, come mai il Governo veneto assieme al governo nazionale in sei mesi è arrivato al bando di gara europeo mentre la sinistra non è riuscita neppure ad ottenere una progettazione corretta"; oppure su come mai in materia sanitaria al Governo della regione del Veneto è riuscito a invertire la tendenza della spesa sanitaria e ad abbassare il deficit. Cari amici della sinistra – ha aggiunto – in questo caso siete stati sfortunati: non potevate immaginare che il presidente Silvio Berlusconi desse un impulso così rapido, desse così palesemente ragione al Veneto e al suo Presidente, andasse a presiedere di persona il CIPE. Degli strumenti eccezionali – ha commentato Galan – si deve fare un uso adeguato, e l’invito è che questa procedura venga utilizzata , per senso di rispetto, quando serve davvero, non per altri fini. Il Presidente della Regione ha quindi fatto il punto della situazione: a fine luglio il Consiglio di Amministrazione. dell'ANAS ha approvato il piano finanziario dell’opera, presentato dalle tre concessionarie: Autostrade S.p.A., Brescia – Padova S.p.A. e Autovie Venete S.p.A.; il 12 settembre ha esaminato i piani finanziari delle singole concessionarie adeguati per la realizzazione del Passante (i relativi atti aggiuntivi sono stati sottoscritti il 31 ottobre); l’ANAS ha richiesto alle concessionarie di presentare, entro il 30 novembre, il progetto preliminare dell'opera ed il relativo studio di impatto ambientale al fine di avviare le procedure approvative previste dal recente decreto legislativo attuativo della legge obiettivo; il CIPE, nella seduta del 31 ottobre, ha approvato lo stanziamento della quota pubblica per la realizzazione del passante di Mestre pari a 113 milioni di euro, il 16,1 per cento dell’opera, che a questo punto credo sia la meno costosa per i contribuenti del Paese. Sulla base del tempogramma presentato dalle Concessionarie, si ritiene che il CIPE – ha detto ancora Galan – possa procedere all'approvazione del progetto preliminare dell'opera entro fine marzo – inizi aprile 2003. Una volta approvato il progetto da parte del CIPE la procedura da seguire è la seguente: individuazione del "general contractor" per l'esecuzione dell'intervento. E' una novità normativa introdotta dal recente decreto legislativo attuativo della legge obiettivo. In sintesi viene espletata, sulla base del progetto preliminare, una gara europea per l’individuazione del soggetto o dei soggetti che cureranno la redazione del progetto definitivo e l'esecuzione dei lavori. Tale sistema accelera notevolmente i tempi di realizzazione dell'intervento in quanto comporta l'espletamento di una sola gara anziché due come avverrebbe utilizzando la procedura tradizionale. Per quanto riguarda la fase di consultazione con gli Enti Locali interessati, questa avverrà sulla base delle procedure della Legge obiettivo che prevede che in sede di CIPE il Presidente della Regione si esprima sentiti i Sindaci interessati dal tracciato. Pertanto, non appena le Concessionarie presenteranno all'ANAS il progetto preliminare, saranno immediatamente avviate le consultazione con i Sindaci dei Comuni e delle Amministrazioni Provinciali interessate. Vi sarà inoltre – ha assicurato Galan – una stretta concertazione con gli Enti Locali per le opere complementari al Passante per cui sono stati stanziati oltre 61 milioni di euro nella finanziaria regionale 2002. Ovviamente anche tale fase di concertazione inizierà non appena presentato il preliminare del Passante, in quanto le opere complementari sono strettamente correlate a questo. Il cronoprogramma prevede i seguenti cinque punti: 1) approvazione del progetto preliminare da parte del CIPE entro l’aprile 2003; 2) gara per l’individuazione del general contractor con conclusione probabile entro la fine di settembre del 2003; 3) presentazione del progetto definitivo nel novembre – dicembre 2003; 4) approvazione del progetto definitivo da parte del CIPE entro febbraio 2004; 5) inizio cantieri con progetto in progress nel marzo – aprile 2004. La conclusione dipende da molti altri fattori, come il tipo di gara che verrà espletata. Galan ha infine trattato anche la questione europea, "sulla quale ho visto atteggiamenti incredibili"; abbiamo dovuto lavorare in Europa e devo per questo ringraziare il Governo nazionale e personalmente il Ministro Rocco Buttiglione, che ha condotto in modo esemplare una trattativa assolutamente corretta sul piano formale e sostanziale, coinvolgendo il nostro ambasciatore e la Regione, rappresentando la posizione del Governo: l’obiettivo è di realizzare il Passante spiegando che sarebbe stato un atto discriminatorio porre in gara europea le concessioni. Non posso e non voglio fare previsioni – ha detto infine il presidente della Regione – ma le convinzioni che abbiamo esposto e le modalità con le quali abbiamo risposto ai legittimi interrogativi del Commissario europeo Frits Bolkestein mi fanno ben sperare e comunque credo che avremo sempre, in qualsiasi caso, motivi in sovrabbondanza per spiegare la correttezza della nostra scelta.