[Comunicato stampa Giunta regionale Toscana]
PORTALE DELLA TOSCANA: A GENNAIO PRONTO IL PROGETTO COMPLETO Il fallimento di una società vincitrice del concorso non ha compromesso la progettazione

martedì 17 dicembre 2002


17.12.2002 - Non solo gode di ottima salute, ma sta anche cominciando a prendere forma e alla fine sarà quello che ha sempre voluto essere: la porta telematica del mondo sulla Toscana, la porta telematica della Toscana sul mondo. Sta qui il cuore della risposta che l'assessore alla comunicazione Chiara Boni ha dato in Consiglio regionale all'interrogazione del consigliere Carraresi sul portale della Toscana. Motivo dell'interrogazione il fallimento della società Ipermedia di Ponsacco che insieme alla Glamm Interactive di Milano aveva vinto il concorso per la progettazione di massima del portale. "Le due imprese - ha spiegato Chiara Boni - avevano nel raggruppamento temporaneo che ha vinto la gara un peso diverso: La Glamm, società del Gruppo Data Service, quotato in Borsa, è una delle più importanti società italiane del settore; Ipermedia è una piccola impresa toscana, che da sola non avrebbe potuto partecipare al concorso. E' la Glamm che deteneva i requisiti minimi, di capacità tecnica e finanziaria, per la partecipazione. La società milanese per la sua qualificata attività ha ottenuto importanti riconoscimenti internazionali, fra i quali la nomination ai Webby Awards 2001 per la progettazione e realizzazione del Portale del Vaticano". L'assessore Boni ha poi spiegato che al momento dell'aggiudicazione della gara furono accertati tutti i requisiti formali relativi alle due società senza che siano emersi elementi ostativi per l'aggiudicazione del premio, formalizzato il 7 febbraio. Quando in aprile, ad incarico già avviato, ci furono le prime segnalazioni delle difficoltà finanziarie che la società Ipermedia stava incontrando a causa della crisi del settore, la capogruppo Glamm fornì tutte le necessarie rassicurazioni sulla possibilità di rispettare tutti gli obblighi contrattuali, che costituivano anche una testimonianza dell'impegno della stessa Glamm a sostenere un'azienda toscana in difficoltà. "Il fallimento di Ipermedia - ha poi precisato Chiara Boni - è intervenuto successivamente; il liquidatore ne ha dato comunicazione a Glamm nel mese di settembre. A sua volta Glamm ne ha dato comunicazione all'Amministrazione il 23 dello stesso mese, dichiarando la decadenza di Ipermedia dal raggruppamento e di possedere i requisiti di idoneità e le competenze necessarie per proseguire nell'esecuzione delle prestazioni contrattuali". "In un raggruppamento d'impresa - ha spiegato l'assessore - il fallimento di una società mandante non solo non comporta la decadenza del contratto, ma obbliga comunque la mandataria all'adempimento dello stesso. Sotto il profilo sostanziale, l'uscita di Ipermedia dal raggruppamento non ha comportato conseguenze nell'attività di progettazione, sia per il peso non incisivo che aveva fin dall'inizio la società pisana, e sia perché la Glamm ha assorbito nel gruppo di progettazione il consulente di Ipermedia che seguiva il progetto del Portale Toscana". Così, la progettazione è andata avanti fino alla consegna degli elaborati relativi alla progettazione degli interventi di comunicazione ("La fabbrica del portale"), alle attività di analisi, alle prime linee progettuali, agli aspetti gestionali e di integrazione fra Portale e Rete Telematica Regionale. "Nel mese di ottobre - ha puntualizzato l'assessore - fu presentata una bozza completa del progetto, su cui si sono sviluppati degli incontri tecnici di verifica e approfondimento per la definitiva messa a punto dei diversi contenuti. La parte tecnologica è ormai completata; mentre la parte restante lo sarà a giorni, prima di fine anno. Si prevede quindi che ai primi di gennaio il progetto completo possa essere sottoposto agli organi regionali per l'approvazione, con le connesse scelte inerenti all'organizzazione gestionale e all'attuazione dell'iniziativa". (com/dp)