[Comunicato stampa Giunta regionale Toscana]
ENOGASTRONOMIA, DALL'UNIVERSITÀ UN FUTURO DI NUOVI LAVORI

giovedì 19 dicembre 2002


Ufficio stampa Regione Toscana

19.12.2002 - Un'iniziativa, unica in Italia, che non a caso nasce in Toscana, in grande sintonia anche con le politiche di sviluppo rurale di questa regione. E' questo il giudizio con cui l'assessore all'agricoltura della Regione Toscana Tito Barbini saluta il master post-laurea promosso dall'Università di Siena per formare esperti nel settore del turismo e della comunicazione legata all'enogastronomia. "Ormai abbiamo definitivamente superato l'immagine di un'agricoltura come settore marginale, rivolto al passato, segnato da un costante declino e dall'invecchiamento degli occupati - spiega Barbini - La realtà della Toscana è quella di uno sviluppo rurale, che non punta solo sulle tradizionali attività di produzione, ma sullo sviluppo di un territorio nel suo complesso. Uno sviluppo imperniato sulla qualità e su un attento equilibrio tra tradizione ed innovazione. Uno sviluppo, ancora, che esige nuove professionalità, rispetto alle quali è necessario un importante sforzo del mondo della scuola e dell'università". E' un'innovazione che la Toscana sta già portando avanti da anni, particolarmente evidente in settori come la viticoltura. "Nello straordinario successo dei vini toscani in questi anni, che si concretizza nelle graduatorie mondiali di testate come Wine Spectator e soprattutto in un export in notevole incremento, ha avuto una parte importante la forte capacità innovativa dei nostri imprenditori - spiega l'assessore - E questo salto di qualità non si sarebbe potuto verificare senza un forte investimento in nuove professionalità. Il master dell'Università di Siena risponde ora ad altre esigenze in quel settore complesso e articolato dove si intrecciano enogastronomia, turismo, comunicazione, valorizzazione del territorio. Sono convinto che per i giovani che lo sceglieranno si apriranno importanti sbocchi lavorativi". Dalla capacità di fare comunicazione sul cibo e sul piacere dei suoi sapori, a quella di promuovere un'area rurale attraverso i suoi prodotti tipici, fino alla ideazione e alla valorizzazione degli itinerari turistici legati all'enogastronomia. Di tutto questo si occuperà il corso che si svolgerà presso la sede di Arezzo dell'ateneo senese e che punta a formare figure professionali capaci, ad esempio, di avviare ricerche di mercato e indagini nei territori, organizzare eventi e mostre relative alle culture culinarie e al loro rapporto con il turismo. I nuovi esperti potranno, tra l'altro, lavorare come consulenti di marketing per agenzie turistiche, aziende agricole o agriturismi, ma anche nel campo della pubblicità e della comunicazione. "Professionalità che fino a non molto tempo fa non avremmo mai accostato al mondo dell'agricoltura - spiega Barbini - e che, proprio per il fatto di incrociarsi oggi con esso, danno il senso del cambiamento, ma anche del successo, delle nostre realtà rurali. E' un cambiamento che interessa direttamente i giovani, i quali del resto, non abbandonano più l'agricoltura, ma anzi, almeno in Toscana, in questi anni vi stanno ritornando, trovando in essa occasioni di lavoro e motivazioni di vita. Dal 1990 ad oggi le imprese agricole con titolari di età inferiore ai 36 anni sono aumentate del 20,3 per cento. E' una tendenza che il governo regionale sta fortemente incentivando, per esempio con i contributi che abbiamo erogato per il primo insediamento di giovani imprenditori, e che potrà essere rafforzata da iniziative come il master dell'università di Siena. Allo stesso tempo, penso a quale straordinaria opportunità possa essere la Toscana sia per la formazione di queste nuove figure professionali sia per lo sbocco lavorativo. Guardo ad esempio a tutto il movimento agrituristico, una realtà che, grazie anche alla nuova disciplina, è sulla via di un'ulteriore qualificazione, ma anche alle Strade del vino e degli altri prodotti tipici, un potenziale straordinario che abbiamo deciso di tutelare e valorizzare con un'apposita legge approvata in queste settimane. (pc)