[Comunicato stampa Giunta regionale Toscana]
FIRMATO ACCORDO CON IL GRUPPO ABELE. MARTINI: "IL NOSTRO SOSTEGNO A MACRAMÉ, PROGETTO DI LEGALITÀ"

giovedì 19 dicembre 2002


18.12.2002 - "Sono qui anche per comunicare la mia gioia e il mio ringraziamento a questa regione e alle tre province toscane che hanno scelto di sostenere una scommessa: quella di dare voce ai giovani, di renderli protagonisti su temi importanti come la legalità, la cittadinanza, i diritti". Con queste parole don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e presidente dell'associazione Libera, ha commentato il protocollo d'intesa firmato oggi con la Regione Toscana - rappresentata dal presidente Claudio Martini - e con le province di Pistoia, Prato e Firenze (erano presenti gli assessori alle politiche sociali Daniela Gai, Gerardina Cardillo e Davide Filippelli). L'accordo prevede il sostegno economico per la realizzazione del progetto educativo Macramé, un piano di comunicazione sui temi della giustizia e della legalità promosso dal Gruppo Abele e da Libera, con lo scopo di offrire spazi e strumenti ai giovani tra i 13 e i 16 anni e sussidi didattici agli insegnanti, agli operatori sociali e ai volontari. Don Ciotti ha spiegato che il progetto Macramé - parola di origine araba che significa 'intreccio' - si compone di tre strumenti: una rivista monografica, bimestrale, di cento pagine, diffusa tramite abbonamento, composta di reportage, interviste e rubriche che offrono la possibilità ai ragazzi di esprimere le loro opinioni, presentare proposte e idee, raccontare spaccati di vita; un sito internet (http://macrame.gruppoabele.org), contenente una serie di materiali realizzati da ragazzi e scaricabili gratuitamente; forum di discussione all'interno di istituti scolastici, successivamente pubblicati nella rivista e inseriti sotto forma di file video nel sito internet. "Da parte nostra - ha sottolineato il presidente Martini - ci sentiamo tutti fortemente motivati per portare avanti questo progetto. D'altronde, la Regione Toscana non è nuova a questo tipo di impegni. Il protocollo d'intesa siglato oggi rappresenta l'intenzione di dare continuità ad una serie di azioni e progetti educativi qualificati che da anni si propongono di sostenere i giovani in un percorso che li aiuti a sviluppare il loro senso critico e la loro capacità di analisi e di intervento, a partire dalla realtà in cui vivono". "La Toscana e le province di Pistoia, Prato e Firenze - ha concluso don Ciotti - hanno aperto una strada che stanno seguendo anche in altre parti d'Italia, ma lo stimolo a sostenerci è partito da questa regione; per questo vi ringrazio nuovamente, perché mai come in questo momento di illegalità diffusa è necessario dare una mano ai nostri ragazzi per non perdere la bussola in questa società e a ritrovare dei punti di fermezza e di chiarezza: con questo spirito e con questo obiettivo nasce il progetto Macramé". Il primo numero della rivista, che ha trattato il tema del diritto allo studio, è stato inviato a 13.000 scuole italiane, a 5.000 biblioteche e a 2.000 associazioni di volontariato per una tiratura di 10.000 copie. I temi che saranno affrontati nei prossimi numeri sono quelli del 'consumo e consumismo', del 'diritto al divertimento' e dei 'conflitti'. (mh) Per maggiori approfondimenti: http://www.regione.toscana.it/primapaginatoscana/