[Comunicato stampa Giunta regionale Toscana]
IL PRESIDENTE MARTINI TRACCIA UN BILANCIO DEL 2002 "ANNO A METÀ TRA IMPEGNO LOCALE E RESPIRO INTERNAZIONALE" ANCHE NEL 2003 LA TOSCANA PROTAGONISTA DELLA SCENA ITALIANA E MONDIALE

martedì 31 dicembre 2002


Ufficio Stampa Regione Toscana 30.12.2002 - "Un anno 'interessante', ricco di avvenimenti, che ha visto la Toscana protagonista nelle questioni locali e nazionali, ma anche nelle grandi tematiche internazionali". Così il presidente della Regione, Claudio Martini, ha definito il 2002 secondo il punto di vista della giunta regionale. Durante il tradizionale incontro di fine anno con la stampa, Martini ha tracciato un bilancio dell'anno che si sta concludendo ed ha indicato quelle che saranno le linee guida dell'amministrazione toscana nel 2003. 2002 - questioni locali: "Al centro dell'azione politica - ha spiegato il presidente - ci sono stati il rafforzamento del 'modello' toscano e la necessità di fronteggiare la crisi economica che anche nella nostra Regione ha iniziato a farsi sentire dal secondo semestre. Il lavoro "locale" è forse la parte meno visibile dell'opera della giunta regionale, ma ne rappresenta la vera trama, quella che ha riflesso immediato sulla vita dei citadini". Esempi significativi dei risultati ottenuti nel corso dell'anno sono il raggiungimento di un bilancio sanitario in pareggio, un obiettivo conseguito anche quest'anno "con fatica, ma senza mortificare i servizi né reinserire i ticket", il varo del Piano degli investimenti ed infine il "tour" economico di ascolto attraverso le varie realtà produttive della Toscana, che "sta dando risultati interessanti, evidenziando le difficoltà ma anche un forte spirito di ripresa". - questioni nazionali: "Ribadiamo la nostra volontà di collaborazione con il governo nazionale - ha precisato Martini - ma rivendichiamo anche la nostra autonomia di pensiero. Questa è la base della democrazia: rifiutiamo la logica secondo cui occorre mostrarsi compiacenti per ottenere maggiori finanziamenti statali". Da segnalare una maggiore disponibilità alla collaborazione istituzionale incontrata negli ultimi mesi, in particolare per quanto riguarda la realizzazione di importanti infrastrutture (ad esempio l'accordo quadro che avrebbe dovuto essere firmato lo scorso 20 dicembre ed è slittato per motivi organizzativi). - questioni internazionali: "E' ancora viva l'eco del Social Forum di Firenze - prosegue il presidente -, ma la Toscana è stata al centro di numerosi altri eventi che hanno testimoniato il suo carattere di Regione aperta al mondo". Di grande importanza la partecipazione di Martini alla Convenzione Europea, ma non meno significative alcune campagne di solidarietà sponsorizzate direttamente dalla Regione: quella a favore di Emergency per la costruzione di ospedali in Afghanistan, quella per la Fondazione Mandela ed il progetto contro l'AIDS in Sudafrica, infine il progetto per l'acqua in Africa, modello 'pilota' al quale si stanno interessando tutte le società che nel mondo si occupano della gestione delle acque. 2003 - questioni locali: Sulla spinta della rinovata intesa istituzionale sarà varato il nuovo statuto regionale. Valuteremo il reale impatto della Finanziaria attraverso verifiche periodiche con i Comuni e le Province. Al centro del lavoro della giunta ci sarà anche l'impegno per invertire la crisi economica, che colpisce in particolare il settore della moda e l'indotto Piaggio. In questo ambito si delinea anche il Forum regionale sulla piccola e media impresa, che a maggio fornirà l'occasione per mettere a punto iniziative di sostegno al settore. - questioni nazionali: Proseguirà la ricerca di accordi con il governo per la realizzazione delle grandi opere infrastrutturali. Sarà presentata la proposta di legge per l'autonomia speciale in materia di beni culturali, al quale seguiranno quelli sulle politiche ambientali e la difesa del suolo. In accordo con le altre Regioni andrà avanti anche la ricerca di una dimensione di 'vero' federalismo. - questioni internazionali: Nel 2003 si concluderanno i lavori della Convenzione Europea, e già i prossimi 17 e 18 gennaio a Firenze si terrà il vertice dei rappresentanti del PSE, riuniti per definire la proposta definitiva per la nuova Costituzione Europea. Andranno avanti le iniziative in favore della pace e della globalizzazione dei diritti. Il presidente Martini inizierà l'anno in Brasile, dove è stato invitato alla cerimonia di insediamento del nuovo presidente Inacio Lula Da Silva. In Sud America tornerà anche a fine gennaio per partecipare ai lavori del Social Forum a Porto Alegre. Nell'occasione visiterà anche le comunità toscane di Argentina, Uruguay e Cile. Dai prossimi giorni, inoltre, una grande bandiera della pace, realizzata da una cooperativa di donne Rom di Firenze e donata dall'ARCI al presidente in occasione della conferenza stampa, sventolerà davanti a Palazzo Bastogi per ricordare l'impegno toscano verso i temi della tolleranza e della solidarietà. (pp)