[Comunicato stampa Giunta regionale Friuli Venezia Giulia]
VINI DI QUALITA' DALLA VENDEMMIA DEL 2002

lunedì 3 febbraio 2003


(ARC) Udine, 01 feb - La fase dell'imbottigliamento, attualmente in atto, ha confermato che i vini della campagna vendemmiale del 2002 sono di buona qualità, mentre la quantità è stata inferiore rispetto all'annata precedente, in misura analoga a quanto registrato nel resto d'Italia.

E' il bilancio positivo che Stefano Trinco, presidente regionale dell'Assoenologi, traccia rispetto ai vini del Friuli-Venezia Giulia, che dalle botti, salvo quelli da invecchiamento in attesa nelle barriques, stanno finendo in questi giorni nelle bottiglie, pronti per essere commercializzati.

"Questi dati - specifica Trinco - confermano comunque le previsioni enunciate nel corso della raccolta delle uve: i vini nostrani sono buoni, non di qualità eccelsa come nelle annate eccezionali, ma di caratura medio-alta. E ciò vale soprattutto per i bianchi".

"Taluni rossi - prosegue - sono di qualità ancora superiore rispetto al 2001, ma questo grazie alle condizioni meteorologiche favorevoli che hanno caratterizzato la fase vendemmiale, quando però le uve a bacca bianca erano già state raccolte".

Comunque, sempre secondo Trinco, i produttori che puntano sulla qualità non hanno avuto sorprese negative.

Soddisfazione per tali conferme, che rassicurano i produttori e l'intera filiera enologica, è espressa dall'assessore all'Agricoltura Danilo Narduzzi, il quale invita anche a valorizzare i vitigni autoctoni e a perseguire sulla strada della qualità.

Tra gli autoctoni il Tocai friulano 2002, per la salvaguardia del quale la Regione conferma la sua posizione di tutela, sta dando buoni risultati qualitativi, mentre tra i vitigni di provenienza estera buoni esiti sono stati ottenuti con lo Chardonnay, il Sauvignon e il Pinot Grigio.

Tra i rossi, bene si colloca il Refosco 2002.

Un po' di attesa, da parte dei produttori, c'è però nei confronti dei mercati di collocazione del prodotto vino, specialmente all'estero. Attesa per l'evolversi della crisi dell'Iraq, che come in altri settori economici fa segnare una battuta d'arresto alla spesa e agli investimenti.

Ciononostante è già avviata la preparazione della partecipazione del Friuli-Venezia Giulia al "Vinitaly", che si terrà alla Fiera di Verona dal 10 al 14 aprile, dove la regione sarà presente come ogni anno con prodotti di qualità.

CM