[Comunicato stampa provincia autonoma di Trento]
Oggi un incontro del presidente della Provincia con i sindacati di categoria QUALE FUTURO PER LE POSTE IN TRENTINO? DELLAI CHIAMERÀ SARMI AD UN INCONTRO Un tavolo tecnico di lavoro anche per il passaggio dei bidelli dai Comuni alle scuole

lunedì 3 febbraio 2003


(c.z.) – Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Lorenzo Dellai, chiederà quanto prima all’amministratore delegato di Poste Italiane SpA, Massimo Sarmi, un incontro per riaprire il dialogo sul futuro delle Poste in Trentino. Lo ha annunciato oggi lo stesso Dellai al termine dell’incontro chiesto dal segretario generale della Cisl, Nicola Ferrante, ed al quale hanno partecipato anche i responsabili provinciali e di categoria di Cgil Bruno Dorigatti e Angelo Spadaro e della Uil, Valter Alotti, Flavio Quaglierini, per fare il punto su alcuni problemi relativi al comparto postale trentino. L’incontro con Sarmi sarà l’occasione per una verifica dello stato di attuazione dei protocolli d’intesa sottoscritti in passato e, in particolare, per avviare - attraverso l’apertura di un tavolo negoziale Trento-Roma - una nuova fase di confronto sul ruolo futuro che Poste Italiane Spa intende ricoprire in Trentino in un momento in cui grava uno stato di incertezza relativamente ai progetti dell’ente che desta preoccupazione nei circa 1600 dipendenti (più un centinaio di portalettere) occupati nella nostra provincia e di cui i rappresentanti sindacali intervenuti oggi all’incontro si sono fatti portavoce. Pochi minuti prima di discutere del futuro delle Poste in Trentino, Dellai ha anche incontrato un’altra delegazione sindacale, quella delle categorie del comparto scuola di Cgil, Cisl e Uil. Sul tappeto il previsto passaggio dai Comuni alle Scuole del personale dei servizi ausiliari di pulizia e custodia della scuola, più comunemente conosciuti come “bidelli”. A questo proposito, il presidente Dellai ha accolto la proposta dei sindacati di istituire un tavolo tecnico per definire tempi e modalità del passaggio, tavolo che potrà essere attivato non appena il consiglio provinciale avrà approvato la legge “adeguata” al Bilancio, che dedica uno specifico articolo a tale questione. E’ intervenuto all’incontro anche l’assessore all’ Istruzione Claudio Molinari, che ha sottolineato come si tratti di un passaggio di funzioni, e non dunque un mero trasferimento di personale, dalle autonomie locali alle autonomie delle singole scuole, con contestuale trasferimento delle risorse finanziarie dal capitolo della finanza locale a quello della scuola.