[Comunicato stampa Giunta regionale Veneto]
PRESENTATO A CASTELFRANCO OSSERVATORIO UNIVERSITA' SU PELLE UNA RETE TRA ABANO, CHIOGGIA, CASTELFRANCO E IL COMELICO

lunedì 3 febbraio 2003


(AVN) Castelfranco Veneto (Tv) 3 feb. - La nostra società è destinata suo malgrado a invecchiare, ma nel contempo chiede sempre di più benessere e salute aldilà della cura delle patologie. In questo quadro, la pelle è una delle parti del corpo umano più sollecitate, e più trattate attraverso le diverse attività di cosmesi. Ma come reagisce la nostra pelle? Riceve effettivamente beneficio? E' possibile limitare gli effetti indesiderati che a volte compaiono? A queste ed altre domande risponde il Progetto TVS (Tensiometric Versus Skin) del Centro di Cosmetologia Chimica dell'Università di Padova, attraverso l'attività di Osservatori specifici sul territorio. Dopo quelli di Abano Terme e di Chioggia (già operativi) oggi, presente l'assessore regionale alla sanità Fabio Gava, è stata presentato quello di Castelfranco Veneto (Treviso), che opererà in stretto contatto con l'Uls 8 e che avrà sede all'ospedale di Castelfranco. L'Osservatorio TVS ha già sviluppato un'ampia esperienza nel bacino termale euganeo, testando oltre 4000 soggetti e giungendo alla dimostrazione che molte irritazioni, contrariamente a quanto ritenuto, non dipendevano dal contatto con i fanghi termali, ma da una perdita di efficienza della barriera epidermica. "Questo della pelle - ha sottolineato Gava - è il classico caso in cui il confine tra attività rivolte al benessere e cure rivolte alla salute è assai labile. L'attività del Centro TVS di Castelfranco, oltre che accrescere la presenza dell'Università sul territorio, potrà certamente contribuire anche ad un miglior approccio a problematiche della pelle che, se non hanno un rilievo direttamente sanitario, incidono comunque sempre di più sul tasso di benessere dei cittadini". La rete di osservatori TVS, che si completerà con l'attivazione di un Centro alle nuove Terme di Valgrande in Comelico, opererà attraverso un "TVS Skin Test" a doppia valenza: uno applicato alla pelle che consente di valutare lo stato epidermico funzionale ed il suo limite critico di invecchiamento; l'altro applicato ai materiali e ai prodotti destinati al contatto sulla pelle per valutarne l'affinità alla stessa e l'effetto bioadesivo. Si prospetta quindi la possibilità di progettare sistemi d'azione privi di effetti indesiderati per pelle e mucose, ma anche di esplorare le risorse disponibili in natura alla ricerca di sostanze utili all'uomo da applicare per via topica. L'Osservatorio lavorerà sul fronte del monitoraggio dei livelli basali funzionali della pelle; su quello della cosmeticosorveglianza valutando innocuità, efficacia e qualità di prodotti destinati alla pelle; su quello dell'educazione, interagendo con il mondo della scuola e quello sanitario.