[Comunicato stampa Giunta regionale Veneto]
SERRAJOTTO: "NON ESPORRE LA BANDIERA DELLA PACE NELLE SCUOLE"

lunedì 3 febbraio 2003


(AVN) - Venezia, 3 feb. - "La pace non deve essere pretesto per fare politica nel mondo della scuola". Il richiamo è dell'assessore regionale alle politiche per la cultura, l'identità veneta e l'istruzione Ermanno Serrajotto in relazione al fatto che sempre più spesso fuori dalle scuole si vede esposta la bandiera della pace, mentre mancano quella italiana e quella della Regione. "Per quanto possa essere condivisibile sul piano dei principi - sottolinea Serrajotto - la tensione ideale verso la pace viene quasi sempre piegata a fini strumentali e politici e le scuole non sono il luogo dove fare politica. È fondamentale che nella scuola si affrontino anche i problemi della guerra e i contesti che portano a situazione di conflitto, ma per comprendere, apprendere e crescere sul piano culturale e personale serenamente. La politica lasciamo che si faccia in Parlamento e i dibattiti politici nelle sedi deputate". "Non dimentichiamo poi - aggiunge - che esiste, insieme alla normativa nazionale, anche una legge regionale che disciplina le modalità d’uso ed esposizione della bandiera della Regione da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici del Veneto, ponendola anche all’esterno degli edifici scolastici durante le ore di lezione. Va affiancata alla bandiera della Repubblica italiana e a quella dell’Unione europea". "Il mio - conclude Serrajotto - vuole quindi essere un invito ai dirigenti scolastici ad esporre la bandiera regionale e nazionale, che rappresentano il vero simbolo della nostra storia e del cammino percorso per la conquista di quei valori fondamentali, tra cui la pace, per i quali in molti hanno dato la vita".