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[Comunicato stampa provincia autonoma di Trento]
Dellai ha firmato il decreto di nomina degli assessori. Molte le novità VARATA LA NUOVA GIUNTA PROVINCIALE Dodici gli assessori, la vicepresidenza a Margherita Cogo

lunedì 10 novembre 2003

(a.f.) - A poche ore dalla proclamazione ufficiale dei risultati elettorali, il presidente della Provincia autonoma di Trento, Lorenzo Dellai, ha firmato i due decreti relativi alla nomina degli assessori e al riparto delle competenze.

Coerentemente con lo spirito e la lettera della nuova legge, la decisione è stata assunta direttamente dal presidente, tenuto conto del quadro politico emerso dalle elezioni del 26 ottobre.

La Giunta nasce quindi da un mandato fiduciario del presidente, come prescrive la legge - ha detto Dellai – "ma nel contempo - ha aggiunto - ritengo che tutte le forze politiche della coalizione possano sentirsi, in modo qualificato, corresponsabili nella squadra di governo. Ciò è molto importante all’inizio di una legislatura che dovrà vedere l’intera coalizione fortemente impegnata a corrispondere con grande coesione al grande mandato di fiducia ricevuto dagli elettori.

"La squadra di giunta - continua Dellai - ha tutte le carte in regola per condividere col presidente e con i gruppi consiliari il lavoro dei prossimi cinque anni, sulla base dello straordinario risultato elettorale ottenuto da Intesa democratica autonomista.

"In particolare – ha proseguito Dellai – per quanto riguarda la Giunta vanno evidenziati alcuni aspetti di novità che sembrano significativi e coerenti con gli impegni assunti durante la campagna elettorale.

"E’ stata attivata la possibilità della nomina di assessori "esterni": è questo un aspetto nuovo dell’ordinamento che si ritiene possa qualificare il governo provinciale.

"Tutte tre le donne elette in Consiglio sono state nominate componenti della Giunta ed una di esse sarà vicepresidente: si tratta di un segnale impegnativo per l’attenzione sul terreno del riequilibrio della presenza femminile dentro le istituzioni.

"E’ stato individuato uno specifico incarico per il settore della cultura nonché uno specifico incarico per le politiche sociali.

"Il primo aspetto è rilevante per la centralità assunta dalle politiche culturali (rispetto all’altra centralità, quella dell’istruzione). Il secondo aspetto è importante per la rilevanza delle politiche di welfare, ivi comprese le politiche attive del lavoro, alle quali, non a caso, sono state anche ricondotte le attività di formazione professionale non di base.

"E’ stato individuato uno specifico incarico assessorile per la programmazione, il coordinamento delle politiche di sviluppo, l’ innovazione e l’apertura internazionale del Trentino.

"Si è individuato un unico assessorato comprendente agricoltura, commercio e turismo, per ricomporre il più possibile la filiera della volorizzazione e della promozione del Trentino e delle sue produzioni.

"Si è individuato uno specifico incarico per le politiche di solidarietà internazionale e di costruzione della cultura della mondialità e della pace.

"Questi – ha detto ancora il presidente - sono alcuni degli aspetti di novità che denotano le caratteristiche di un esecutivo coerente con il programma elettorale presentato e con le necessità operative del governo provinciale. Voglio sottolineare in ogni caso che il lavoro dell’ esecutivo assolve solamente ad una parte, seppur rilevante, del progetto premiato dagli elettori: l’altra parte, non meno importante, è affidata a gruppi consiliari e all’assemblea legislativa, nonché alle istituzioni regionali.

"In questo senso, l’auspicio è che le forze politiche presenti in Consiglio completino il confronto positivamente aperto nei giorni scorsi, consentendo così l’avvio positivo dell’attività legislativa.

"Analogo auspicio riguarda il confronto politico intorno alla definizione degli organismi regionali".

Il presidente Dellai infine è consapevole che "le scelte adottate per la formazione della Giunta possono non corrispondere pienamente alle aspettative dei singoli gruppi consiliari e dei singoli Consiglieri della maggioranza: il presidente confida peraltro nel senso di responsabilità di tutti e nella comune consapevolezza che il mandato ricevuto dagli elettori deve essere corrisposto con l’impegno del presidente, degli assessori, dei consiglieri e delle rispettive forze politiche con spirito di coesione e di squadra".

Un’ultima annotazione per dire che la prima riunione del nuovo esecutivo dovrebbe svolgersi venerdì 14 novembre.

SCHEDA

Le competenze

(m.p.) – Queste le competenze che fanno capo direttamente al presidente Lorenzo Dellai:

affari finanziari;

affari istituzionali;

rapporti internazionali e con l’Unione europea, ivi compresa la cooperazione transfrontaliera;

cooperazione interregionale;

tutela e promozione delle minoranze linguistiche;

organizzazione, personale e sistemi informativi;

informazione e comunicazione;

corpo forestale;

coordinamento degli interventi in materia di Università, edilizia universitaria e assistenza universitaria, nonché funzioni di cui alla legge 14 agosto 1982, n. 590;

interventi provinciali per lo sviluppo dell’economia cooperativa e funzioni delegate in materia di cooperazione;

interventi di cui alla legge regionale 5 novembre 1968, n. 40, nonché quelle non attribuite espressamente ai singoli assessori;

Le altre competenze sono ripartite come segue:

1. Assessore alla cultura, con funzioni di vice Presidente: Margherita COGO

tutela e conservazione del patrimonio storico, artistico e popolare;

usi e costumi locali e istituzioni culturali, accademie, istituti e musei aventi carattere provinciale, biblioteche, ivi comprese le biblioteche scolastiche, con esclusione di quanto attribuito all’Assessore alla programmazione e innovazione;

manifestazioni ed attività artistiche, culturali ed educative locali;

toponomastica;

2. Assessore alla sanità: Remo ANDREOLLI

igiene e sanità, ivi compresa l’assistenza sanitaria e ospedaliera;

case di riposo, ivi comprese le residenze sanitarie assistenziali (RSA).

3. Assessore all’industria: Marco BENEDETTI

incremento della produzione industriale, ivi comprese le aree per il potenziamento industriale;

miniere, cave e torbiere.

4. Assessore alla solidarietà internazionale e allo sport: Oliva BERASI

attività sportive e ricreative con relativi impianti e attrezzature;

interventi per la realizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna;

interventi riguardanti la tutela degli animali di affezione e la prevenzione del randagismo;

attuazione della legislazione provinciale in materia di cooperazione allo sviluppo;

attuazione della legislazione provinciale in materia di emigrazione;

iniziative per la promozione della pace.

5. Assessore alle politiche sociali: Marta DALMASO

assistenza e beneficenza pubblica, ad esclusione di quanto attribuito all’ Assessore alla sanità;

vigilanza e tutela sulle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza;

funzioni delegate in materia di previdenza e assistenza integrativa;

valorizzazione e riconoscimento del volontariato sociale;

disciplina degli interventi volti a prevenire e rimuovere gli stati di emarginazione;

interventi nel settore dell’immigrazione straniera extracomunitaria;

politiche del lavoro;

apprendistato, libretti di lavoro, categorie e qualifiche dei lavoratori;

costituzione e funzionamento di commissioni comunali e provinciali per l’ assistenza e l’orientamento dei lavoratori nel collocamento;

costituzione e funzionamento di commissioni comunali e provinciali di controllo sul collocamento;

competenza in materia di collocamento e avviamento al lavoro di cui al primo comma dell’art. 10 dello Statuto speciale, nonché funzioni delegate dallo Stato;

edilizia comunque sovvenzionata, totalmente o parzialmente da finanziamenti a carattere pubblico, comprese le agevolazioni per la costruzione di case popolari in località colpite da calamità e le attività che enti a carattere extraprovinciale esercitano nella provincia con finanziamenti pubblici;

interventi provinciali per il ripristino e valorizzazione ambientale;

addestramento e formazione professionale, ad esclusione di quanto attribuito all’Assessore all’istruzione.

6. Assessore all’urbanistica e ambiente: Mauro GILMOZZI

urbanistica e piani regolatori;

tutela del paesaggio;

centri storici;

tutela dell’ambiente.

7. Assessore alle opere pubbliche, protezione civile e autonomie locali: Silvano GRISENTI

edilizia pubblica di competenza della Provincia;

comunicazioni e trasporti di interesse provinciale, ad eccezione delle linee funiviarie e degli impianti a fune;

funzioni delegate dallo Stato in materia di comunicazioni e trasporti;

finanza locale;

autorizzazioni in materia di finanza locale;

vigilanza e tutela sulle amministrazioni comunali, sui consorzi e sugli altri enti e istituti locali, ad eccezione delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza, delle aziende di promozione turistica;

vigilanza e sorveglianza sugli uffici del Giudice di pace;

usi civici;

polizia locale;

comprensori, compresa la vigilanza e tutela;

patrimonio e demanio;

affari generali;

coordinamento interventi Interporto e Autostrada del Brennero;

funzioni delegate in materia di servizi antincendi;

opere di prevenzione e di pronto soccorso per calamità pubbliche ad eccezione di quanto attribuito all’Assessore all’agricoltura, commercio e turismo;

viabilità e relativo demanio;

funzioni delegate dallo Stato in materia di viabilità;

opere igienico-sanitarie;

espropriazioni per pubblica utilità per tutte le materie di competenza provinciale;

demanio idrico e polizia idraulica relativamente ai corsi d’acqua di tutte le categorie;

utilizzazione delle acque pubbliche, ad esclusione dell’utilizzazione delle acque pubbliche a scopo idroelettrico;

opere idrauliche di tutte le categorie;

porti lacuali.

8. Assessore all’agricoltura, al commercio e turismo: Tiziano MELLARINI

agricoltura, patrimonio zootecnico ed ittico, istituti fitopatologici, consorzi agrari e stazioni agrarie sperimentali, servizi antigrandine, bonifica;

ordinamento delle minime proprietà colturali, anche agli effetti dell’articolo 847 del Codice civile;

alpicoltura;

attuazione della legislazione provinciale in favore dell’agriturismo;

foreste, ivi comprese le foreste demaniali;

opere di sistemazione idraulico forestale;

parchi per la protezione della flora e della fauna;

gestione dei parchi naturali, compreso il Parco dello Stelvio;

opere di prevenzione e di pronto soccorso per calamità pubbliche di competenza dei servizi forestali;

commercio, ivi compresi gli interventi per la promozione e la commercializzazione dei prodotti trentini a favore delle imprese singole e associate;

fiere e mercati;

turismo e industria alberghiera, comprese le guide, i portatori alpini, i maestri di sci e le scuole di sci;

vigilanza sulle aziende di promozione turistica;

acque minerali e termali;

linee funiviarie e impianti a fune.

9. Assessore all’artigianato: Franco PANIZZA

artigianato.

10. Assessore all’energia e alle riforme istituzionali: Roberto PINTER

competenze in materia di energia di cui agli articoli 12 e 13 dello Statuto speciale e al D.P.R. 26 marzo 1977, n. 235, come modificato e integrato dal decreto legislativo 11 novembre 1999, n. 463;

riforme istituzionali;

rapporti con il Consiglio provinciale.

11. Assessore alla programmazione e innovazione: Gianluca SALVATORI

programmazione;

coordinamento delle politiche di sviluppo, ivi compresi i rapporti con l’ Agenzia per lo sviluppo e gli interventi per lo sviluppo della montagna;

coordinamento degli interventi e dei progetti attuativi delle politiche comunitarie;

coordinamento delle azioni per l’internazionalizzazione dei sistemi;

coordinamento degli interventi in materia di ricerca scientifica e innovazione.

12. Assessore all’istruzione e alle politiche giovanili: Tiziano SALVATERRA

asili nido;

scuola materna;

edilizia scolastica, ad esclusione di quanto attribuito all’Assessore alle opere pubbliche, protezione civile e autonomie locali;

istruzione elementare e secondaria (media, classica, scientifica, magistrale, tecnica, professionale e artistica);

assistenza scolastica;

formazione professionale di base;

coordinamento delle politiche a favore dei giovani.

Il decreto verrà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige.

PROFILO DEI MEMBRI DELLA NUOVA GIUNTA PROVINCIALE

Lorenzo Dellai

Nato a Trento il 28 novembre 1959, sposato, ha tre figli e vive a Gardolo.

Ha maturato la scelta della politica attraverso un percorso di formazione che lo ha visto impegnato, fin da giovanissimo, nel mondo cattolico, attratto dalla visione riformatrice di Don Milani e a diretto contatto con quelli che considera i suoi maestri, in primis Bruno Kessler. Il Consiglio comunale lo elegge Sindaco di Trento nel 1990; rieletto nel 1995 con la maggioranza assoluta dei voti direttamente dai cittadini, si è impegnato a fondo non solo nell'amministrazione quotidiana del capoluogo, ma anche nella costruzione di stretti rapporti con altre città italiane ed europee.

Nella XII legislatura è stato presidente della Giunta provinciale di Trento: il suo governo si è caratterizzato per una strategia " glocale" di sviluppo del Trentino; essa comporta da un lato la valorizzazione delle specificità locali, il rafforzamento delle alleanze con i partners storici lungo l’asse del Brennero – Alto Adige e Tirolo – e il rilancio dell’Autonomia, dall’altro una convinta apertura e internazionalizzazione del territorio nei confronti dell’Europa e del resto del mondo attraverso l’innovazione, l’alta formazione e la ricerca scientifica, la qualità dell’ambiente e dello sviluppo economico-sociale, in tutte le sue possibili declinazioni.

Margherita Cogo

Nata a Tione il 2 ottobre 1951, sposata con due figlie, laureata in Filosofia presso l'Università di Padova, ha insegnato materie letterarie nella scuola media. Eletta per la prima volta nel Consiglio comunale di Tione come candidata del Partito Socialista Italiano nel 1985, nel 1990, dopo l'uscita dal PSI, aderisce ad una lista civica locale (impegno Civico). Nel 1993 viene nominata sindaco di Tione, alla guida di una Giunta di centro-sinistra. Riconfermata con l’elezione diretta nel 1995, sempre alla guida di una giunta di centro-sinistra, nell'ottobre del 1997 è stata designata quale rappresentante della Busa di Tione e della Val Rendena all'interno del Consorzio dei Comuni, dove si è occupata di cultura e sanità all'interno della Giunta esecutiva. Dal 1995 è stata anche presidente del Comitato di Distretto sanitario delle Giudicarie.

Nel 1998 ha aderito ai Democratici di Sinistra. Dall'11 marzo 1999 fino al marzo del 2002 ha ricoperto la carica di presidente della Giunta regionale, proseguendo poi fino ad oggi il suo impegno politico dai banchi del Consiglio provinciale

Remo Andreolli

Nato a Berna nel 1961 da genitori emigranti, ha passato la sua infanzia in Svizzera. Tornato in Italia, ha vissuto per dieci anni presso il convitto Silvio Pellico di Ala. È laureato in sociologia con una tesi sulle Valli Giudicarie. Ha lavorato in banca, dove si è occupato degli investimenti delle famiglie e dei finanziamenti alle piccole imprese. Attivo nel sindacato di categoria, componente della direzione provinciale della Fisac-Cgil, è stato consigliere comunale per dieci anni a Castel Condino, dove ha ricoperto la carica di vicesindaco. In queste vesti ha seguito con particolare interesse le problematiche sociali e culturali legate alla vita dei paesi e delle valli. Presidente di Pro Loco per nove anni, ha approfondito le tematiche del turismo rurale e della valorizzazione delle risorse ambientali delle aree periferiche, in particolare della Valle del Chiese. Capolista, nominato sulla base di elezioni primarie, è stato eletto, nelle elezioni regionali 1998, nella lista dei Democratici di Sinistra del Trentino. Nella prima giunta guidata da Lorenzo Dellai è stato assessore provinciale al Commercio, lavoro, politiche comunitarie e cooperazione allo sviluppo.

Marco Benedetti

Nato ad Arco il 7 agosto 1954, dove risiede, sposato con Lorenza, ha due figli: Alessandra e Paolo. Ristoratore, come da tradizione familiare, è un appassionato dirigente sportivo, impegnato in diverse associazioni culturali e ricreative. Dal 1987 al 1992 ha ricoperto l'incarico di vicepresidente della sezione cacciatori di Arco. Dal 1990 al 1996 è stato presidente dell'Unione sportiva di Arco e fino al 1991 è stato membro di giunta dell'Associazione ristoratori dell'Unione commercio e turismo di Trento. Eletto come consigliere comunale indipendente nella lista del PRI alle elezioni del 1990, dal luglio 1993 ha ricoperto la carica di vice-sindaco ed assessore competente alle finanze, personale, agricoltura e foreste del Comune di Arco. Nel novembre del 1993 è stato eletto consigliere regionale e dal 1996 al 1997 ha ricoperto la carica di assessore alle Attività economiche della Provincia autonoma. Nelle elezioni regionali del 1998 è stato rieletto come consigliere nella lista di "Trentino Domani". Nella XII legislatura è stato assessore provinciale all’Industria e turismo.

Iva Berasi

Nata a Bleggio Superiore il 30 maggio 1956, risiede a Trento. Libera professionista nel campo del marketing, ha fatto parte per molti anni del gruppo culturale "Pablo Neruda" diretto da Renzo Francescotti. Nel 1985 ha aderito ai Verdi ed è stata candidata al Consiglio comunale di Trento, dove è entrata nel 1987. È stata rieletta nel 1990 e successivamente ancora nel 1995. Dal 1990 al 1993 è stata assessore comunale al Decentramento e alle politiche della pace. Nel 1992 è stata candidata nella lista "Verdi-Grüne-Vërc" della circoscrizione Trentino-Alto Adige per la Camera dei deputati. Nel 1996, facendo parte della coalizione dell'Ulivo, è stata la candidata unica per la quota proporzionale nella circoscrizione regionale dei " Verdi-Grüne-Vërc" per la Camera dei deputati. Nella legislatura 1999-2003 è stata assessore provinciale all’Ambiente, sport e pari opportunità.

Socia di "Italia Nostra", ha organizzato per cinque anni i corsi di aggiornamento per insegnanti. Segue con passione varie attività sportive, in particolare volley e snowboard.

Marta Dalmaso

Nata a Pergine Valsugana il 12 maggio 1963. È coniugata con due figlie e dal 1999 risiede a Trento. Dopo il diploma di maturità classica, ha frequentato la facoltà di lettere classiche ed ha conseguito la laurea presso l'Università Cattolica dei Sacro Cuore a Milano. Dal 1986 è ; docente presso il Collegio Arcivescovile di Trento, dove ha insegnato all'Istituto Magistrale, al Liceo linguistico ed infine al Liceo Classico. In ambito ecclesiale ha prestato servizio in parrocchia e, a livello diocesano, nella Pastorale Giovanile e al Centro Missionario. Eletta consigliere comunale a Pergine nel 1995, da febbraio a novembre del 1998 ha ricoperto la carica di assessore alla Promozione culturale, al progetto speciale "Pergine: città dei bambini", all’Informagiovani e al coordinamento del servizio civile.

Dal febbraio 1999 ha ricoperto la carica di segretario questore dei Consiglio provinciale. Membro effettivo della Terza e della Quarta Commissione Legislativa provinciale e della Seconda Commissione Legislativa regionale, nell'ambito del Consiglio regionale ha svolto anche il ruolo di presidente del gruppo "Civica-Margherita".

Franco Panizza

È nato il 24 dicembre 1959 a Campodenno nella frazione di Quetta, ove da sempre risiede. Ha frequentato il liceo scientifico a Cles e si è laureato a Padova in Scienze Forestali, ottenendo poi l’abilitazione alla libera professione. Dopo aver ricoperto l’incarico di capogruppo comprensoriale del PATT in Val di Non e di capogruppo di maggioranza nel consiglio comunale di Campodenno, il 22 novembre 1998 stato eletto consigliere regionale , sempre nelle file del PATT. Ha fatto parte del governo regionale fino all’ottobre 2001, esercitando la competenza assessorile in tema di Cooperazione, Credito e Personale. Nel novembre 2001 è stato nominato Vicepresidente sostituto del Consiglio regionale.

È attualmente collaboratore forestale presso gli uffici della Provincia autonoma, in aspettativa per mandato politico. È stato direttore dell’A.C.T. – Associazione Contadini Trentini, nonché fra i promotori dell’attività dell’Unione delle Famiglie Trentine all’Estero.

Mauro Gilmozzi

Nato a Cavalese nel 1958, sposato con Claudia, ha due figli, Andrea e Riccardo. Laureato in Economia politica all'Università di Trento, con una tesi sul turismo in Val di Fiemme, dopo l'esame di Stato ha esercitato la professione di dottore commercialista, nel settore aziendale privato, della cooperazione e del credito bancario. Consigliere comunale dal 1984, è stato sindaco di Cavalese dal 1990 fino ad oggi. Ha ricoperto gli incarichi di presidente del Comprensorio di Fiemme dal 1995 al 2000 e di presidente del Comitato di Distretto sanitario, dalla sua costituzione fino al 2003. È presidente del Consorzio dei Comuni Trentini e della Rappresentanza unitaria dei Comuni, i massimi organismi rappresentativi dei 223 Comuni del Trentino; in tale veste, fa parte dei Consigli delle associazioni nazionali dei Comuni, Anci ed Uncem. Membro del direttivo della Marcialonga di Fiemme e Fassa è stato vice-presidente del Comitato organizzatore dei Campionati Mondiali di prove nordiche del 2003. Ha coordinato il "Progetto turismo" della Val di Fiemme. È stato presidente e fondatore della società Bioenergia Fiemme Spa, promossa per realizzare il primo impianto comunale di teleriscaldamento a biomasse del Trentino.

Silvano Grisenti

Nato a Povo, dove tuttora risiede, il 22 gennaio 1955, è sposato con Elena Marziani, e ha quattro figli: Francesco, Pietro, Maria e Chiara. Funzionario tecnico della Regione autonoma Trentino-Alto Adige a partire dal 1978, Grisenti ha cominciato ad impegnarsi in politica fin dal 1970. È stato consigliere circoscrizionale dal 1978, e successivamente presidente del Consiglio circoscrizionale di Povo dal 1980 al 1990. Molto attento alle esigenze e ai problemi della comunità, come pure alle sue prospettive di sviluppo, dal 1990 al 1998 è stato assessore ai Lavori pubblici, al patrimonio, al traffico e trasporti e alla protezione civile del Comune di Trento. Eletto nelle liste della "Civica-Margherita" alle elezioni provinciali del 1998, nel corso della XXII legislatura ha ricoperto il ruolo di assessore provinciale ai Trasporti, alle autonomie locali e alla protezione civile.

Tiziano Mellarini

È nato il 10 novembre 1954 ad Ala. Sposato con Grazia, ha due figli, Alessandro e Gaia.

Ha frequentato le scuole ad Ala e successivamente l’Istituto Superiore per ragionieri a Rovereto. Dipendente della Provincia autonoma di Trento, fin da giovane è sempre stato attivo nell’ambiente politico e dell’ associazionismo. Assessore comunale ad Ala dal 1983 al 1993, Vicesindaco di Ala dal 1993 al 1995, nel 1995 è stato eletto Sindaco, carica che ha ricoperto fino al settembre del 2003. Assessore alle Attività Economiche del Comprensorio della Vallagarina dal 1995 al 2000, dal 1999 è presidente dell’Azienda di Promozione turistica di Rovereto e della Vallagarina È membro della RUC e del Consorzio dei Comuni

Dal settembre1995 al settembre 2003 è stato presidente del Comitato del Distretto Sanitario della Vallagarina. Fa parte del Consiglio di Amministrazione della Cassa Provinciale Antincendi. È stato presidente dell’Unione Sportiva Alense per 12 anni e Consigliere regionale della Federazione Gioco Calcio per 8 anni. È stato inoltre segretario della Sezione Alpini di Ala.

Roberto Pinter

Vive a Rovereto, dove è nato nel 1956. Dopo aver frequentato il liceo scientifico, si è laureato presso la facoltà di Sociologia di Trento con una tesi sulla storia dei movimenti autonomistici trentini. Impegnato professionalmente nel settore della cooperazione, si è occupato in particolare di cooperazione culturale e sociale nonché di formazione e informazione. Giornalista pubblicista, ha fatto esperienza nel movimento studentesco e quindi in DP del Trentino, originale collettivo politico divenuto poi "Solidarietà". Consigliere comunale a Rovereto dal 1983 fino al 1992, è poi subentrato in Consiglio regionale dove è stato rieletto nel 1993 nella lista di Solidarietà e nel 1998 nella lista unitaria dei Democratici di Sinistra del Trentino per l'Ulivo. Nella legislatura 1999-2003 è stato vicepresidente della Giunta provinciale nonché assessore all’Urbanistica, fonti energetiche e riforme istituzionali. Come presidente del Forum Trentino per la Pace ha promosso l'educazione ai diritti umani e allo sviluppo sostenibile.

Tiziano Salvaterra

Nato a Tione il 7 agosto 1956 da una famiglia di piccoli artigiani, risiede a Tione, è sposato ed ha cinque figli. Dopo aver frequentato il liceo scientifico ha iniziato a studiare Economia presso l’Università di Trento e contemporaneamente a insegnare Educazione Musicale nelle scuole medie di Pieve di Bono e Pinzolo. Dopo la laurea si è specializzato in " Metodi quantitativi". Nel 1984 è diventato ricercatore in discipline statistico–economiche presso la Facoltà di Economia dell’Università di Trento. Attualmente insegna presso la stessa Facoltà, ed inoltre presso la Facoltà di Economia dell’ Università di Milano Bicocca. È anche docente invitato presso la Pontificia Università Salesiana di Roma. Nel 1992 ha fondato " L’Ancora", un’organizzazione no profit che nelle Valli Giudicarie opera in particolare nel mondo giovanile e della famiglia. Si interessa di cooperazione sia a livello locale sia nazionale ed ha maturato esperienze nell’organizzazione di realtà complesse nel settore pubblico e in quello privato.

Gianluca Salvatori

Nato a Roma nel 1959, sposato con due figli, vive a Trento. Dopo la maturità classica ha conseguito la laurea in Filosofia presso l’ Università La Sapienza di Roma. Dal 1980 al 1983 è stato membro del Coordinamento internazionale Jeunesse Etudiante Catholique (JEC), dal 1983 al 1984 presidente nazionale della Federazione universitaria cattolica italiana (FUCI), dal 1985 al 1987 ricercatore presso il dipartimento di studi filosofici dell'Istituto internazionale "Jacques Maritain" di Roma, dal 1987 al 1990 collaboratore parlamentare di Maria Eletta Martini, Nicolò Lipari e Pierferdinando Casini. Dal 1991 al 2001 è stato inoltre collaboratore della Commissione stragi. A Trento dal 1993, ha lavorato fino al 2001 all’Istituto Trentino di Cultura, con i ruoli di assistente del presidente e successivamente dirigente del Servizio relazioni istituzionali, direttore del Trasferimento tecnologico, direttore esecutivo dell’area "Istituzioni ed economia" e segretario di presidenza. Dal 2000 partner dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE)–programma LEED, dal 2002 ad oggi è stato responsabile dell’area internazionalizzazione e responsabile dell’ufficio studi della Camera di commercio di Trento.

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