[Comunicato stampa Giunta regionale Abruzzo]
ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI E DISABILI. ASSESSORE POLITICHE SOCIALI: REGIONE AUTORIZZA CENTRI SERVIZIO AD INCREMENTARE PER 2004 DEL 3,50% LA QUOTA GIORNALIERA PER CONTENERE RETTE A CARICO FAMIGLIE

mercoledì 26 maggio 2004


 

(AVN) - Venezia, 26 mag. - Le Aziende Ullss del Veneto sono state autorizzate dalla Giunta veneta a riconoscere per il 2004 ai centri di servizio del Veneto - cioè le strutture residenziali dalle case di riposo ai centri diurni per anziani non autosufficienti, dai centri residenziali alle comunità alloggio per disabili - un incremento del 3,5% delle quote sanitarie giornaliere riconosciute per l'erogazione delle prestazioni che fanno riferimento al Fondo per la non autosufficienza per anziani non autosufficienti e disabili. Ne dà notizia l'Assessore regionale alle politiche sociali che ha proposto il provvedimento di concerto con il collega alla sanità. L’Assessore ricorda che la legge finanziaria regionale per il 2004 ha previsto una dotazione complessiva per la residenzialità extraospedaliera di anziani non autosufficienti e disabili di 381 milioni di euro con un incremento pari al 9,5% rispetto al fondo dell'anno 2003. Tale incremento è destinato all'aumento del 3,5% per le quote di rilievo sanitario giornaliero e per la parte rimanente all'assegnazione/attivazione di nuove impegnative di residenzialità. Nel Veneto, sono oltre 270 (appartenenti alle Ullss, ai Comuni, oppure costituite come Ipab - istituzioni di assistenza e beneficienza -, o come società o fondazioni o cooperative, o congregazioni religiose) le strutture residenziali che ospitano oltre 20 mila anziani non autosufficienti ai quali vanno aggiunti 602 posti letto assegnati ai centri diurni. Per quanto riguarda i disabili sono circa 2400 quelli ospitati nelle strutture residenziali e semiresidenziali per le quali la Regione paga la quota di rimborso sociosanitario individuale e giornaliera. Questa disposizione, a giudizio dell'Assessore regionale, a partire dal rilevante aumento del Fondo, esprime il costante e crescente interesse della Giunta regionale nei confronti del sistema e delle strutture che operano a favore degli anziani, dei disabili e delle loro famiglie e il rilevante sforzo politico-istituzionale, nonché finanziario, di contenere le rette a carico delle famiglie degli ospiti che annualmente si trovano colpite da aumenti sempre più onerosi e a volte non comprensibili. Nello specifico, il provvedimento della Giunta veneta si riferisce alle prestazioni sociosanitarie prestate nei centri di servizio secondo i livelli assistenziali definiti di intensità media (la quota per il 2004 è stata fissata in € 47,14 individuale e giornaliera) e di intensità ridotta/minima. (la quota per il 2004 è stata fissata in € 41,25) sulla base di criteri relativi ai maggiori oneri derivanti dai rinnovi contrattuali per tutte le figure di operatori dedicati all'assistenza degli ospiti sia nelle strutture private che in quelle pubbliche e ai consumi crescenti di ausili per l'incontinenza dovuti alla gravità degli ospiti. Per quanto riguarda invece l'incremento delle quote relative ai centri residenziali per disabili (pari o superiori ai 20 posti letto la quota ammonta a 47,1 euro), la quota per le comunità alloggio per disabili ammonta a 2946 euro, e, infine, la quota per i centri diurni sociosanitari per anziani non autosufficienti ammonta a 23,56 euro.