[Comunicato stampa Giunta regionale Abruzzo]
PRESENTAZIONE PROGETTO MONUMENTO A PADOVA IN RICORDO ATTENTATO DI NEW YORK: PRESIDENTE REGIONE

sabato 29 maggio 2004


 

(AVN) – Padova, 29 mag. – Il bozzetto del monumento Memoria e Luce – Word Trade Center Memorial di Padova, realizzato dall'architetto Daniel Libeskind progettista della ricostruzione di Ground Zero, , è stato presentato questa sera nella Sala del Romanino dei Musei Civici degli Eremitani. Il presidente della Regione ha detto di essere rimasto entusiasta del progetto di Libeskind fin dal primo momento che lo ha visto, per la sue gradi qualità estetiche e creative. Il monumento, che troverà la sua collocazione nel Giardino di Porta Contarine della Città del Santo, è un libro aperto, in vetro, che guarda nella direzione della Statua della Libertà di New York, dal quale emerge la trave di quasi sei metri, frammento della Torre sud del Word Trade Center distrutto l’11 settembre del 2001, che gli Stati Uniti hanno regalato al Veneto. Il presidente ha sottolineato il significato di questo frammento che rappresenta la testimonianza dell'immenso martirio causato dal più vile attentato terroristico che la storia ricordi. E in questo momento particolare diventa quindi il simbolo della solidarietà e delle vicinanza con il popolo americano, un legame ideale che unirà nel tempo Padova e il Veneto alla città di New York e ai valori che il Memorial continuerà ad evocare al mondo intero. Il presidente ha concluso affermando con una punta di orgoglio che Padova diventa sede di un'opera importante nel panorama dell'architettura contemporanea a livello internazionale, a cui guardare con ammirazione al pari di Berlino o di Bilbao. Libeskind, che ha tra l’altro realizzato il Museo dell'Olocausto a Berlino inaugurato nel 2001, è conosciuto in tutto il mondo per il suo innovativo linguaggio nell'architettura. E' stato l'ideatore di musei e progetti urbani, di interventi paesaggistici, scenografie e mostre. Tra i numerosi premi ricevuti figura anche l'Hiroshima Art Prize, assegnato ad artisti impegnati nello sviluppo del dialogo e nella pace.