[Comunicato stampa Giunta regionale Abruzzo]
SOCIALE: DISABILI, PROSEGUE SPERIMENTAZIONE SOCIOSANITARIA

martedì 15 giugno 2004


SOCIALE: DISABILI, PROSEGUE SPERIMENTAZIONE SOCIOSANITARIA
       (2004-06-15 11:22)
         
         
       
           
           
          (REGIONE FLASH)- L'Aquila, 15 giu. La Giunta ha approvato la modifica della titolazione del progetto per l'astensione e la prosecuzione della sperimentazione sociosanitaria, approvato il 10/12/03, in: "Ampliamento e prosecuzione della sperimentazione sociosanitaria". L'iniziativa dell'assessorato alla Promozione Sociale, rientra nell'ambito del Piano Sociale Regionale 2002-2004, Azione Innovativa 2003. Inoltre, la Giunta, ha dato il via alla rimodulazione del progetto stesso, redatta dalla Fondazione Zancan, con cui la Regione ha approvato la convenzione. Lo ha reso, noto l'assessore alla Promozione Sociale Bruno Sabatini. Gli obiettivi della rimodulazione mirano a garantire continuità assistenziale alle persone non autosufficienti e a sostenere le famiglie che si prendono cura di loro. L'atto di indirizzo in materia di integrazione delle prestazioni, pone, come parametro di qualità assistenziale, l'elaborazione di progetti personalizzati, in cui il bisogno viene definito, tenendo conto delle condizioni psicofisiche della persona, della partecipazione alla vita sociale, del contesto ambientale e familiare. "I caratteri qualificanti della continuità assistenziale", sottolinea Sabatini, "si possono sintetizzare in: accessibilità alle prestazioni ed ai servizi; accoglienza della domanda, orientamento e, quando necessario, accompagnamento; valutazione integrata del bisogno e predisposizione e gestione di progetti personalizzati di assistenza; integrazione tra i servizi distrettuali, tra distretto e produttori accreditati, tra distretto, ospedale ed altri centri di offerta residenziale e diurna; opzioni assistenziali facilitanti la deospedalizzazione". Le integrazioni professionali tra i medici di medicina generale, idonee a collegare l'attività dei singoli medici tra loro, e con gli obiettivi ed i programmi distrettuali, possono garantire: potenziamento di assistenza programmata a domicilio, partecipazione delle equipes territoriali multidisciplinari, sviluppo dell'attività integrata ospedale-territorio, sviluppo dei servizi assistenziali carenti nel territorio. "La rimodulazione si è resa necessaria", specifica Sabatini, "per il coinvolgimento dei medici di medicina generale, anche mediante un incentivo economico; per quello del personale a contratto e per materiale di supporto, necessario alla implementazione per complessive euro 45.000,00; per iniziative regionali di comunicazione e disseminazione dei risultati del progetto per euro 15.000,00; per la pubblicazione dei risultati della sperimentazione in un volume da stampare in 1.000 copie per totali euro 10.000,00 ; per collaborazioni specialistiche esterne per complessivi euro 250.000,00". Nel Piano Sociale Regionale 2002-2004, si stimavano in circa 4.000 le persone anziane con problemi di non autosufficienza, tale da compromettere le attività della vita quotidiana. In base ad una ricerca del Cnr, su una stima di 2000 dati, in una fascia di età compresa tra i 65 ed 84 anni, le persone con lieve disabilità sono: a L'Aquila 5.413 , a Teramo 4.927, a Pescara 4.976, a Chieti 7121; quelle con moderata disabilità sono : a L'Aquila 558, a Teramo 508, a Pescara 513, a Chieti 734; quelle con severa disabilità sono : a L'Aquila 348, a Teramo 317, a Pescara 320, a Chieti 458; i non autosufficienti sono : a L'Aquila 650, a Teramo 592, a Pescara 598, a Chieti, 856. (REGIONE FLASH) A.S. 04/06/15