[Comunicato stampa Giunta regionale Calabria]
APPROVATE LE LINEE GUIDA IN URBANISTICA

martedì 11 gennaio 2005


La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza dell’on.Giuseppe Chiaravalloti e, su proposta e relazione dell’Assessore all’Urbanistica Raffele Mirigliani – come informa l’Ufficio Stampa della Giunta - ha approvato le Linee Guida in materia urbanistica, così come previsto dalla legge regionale n.19/2002. “Si tratta di un provvedimento di notevole importanza – ha commentato con soddisfazione l’assessore Raffaele Mirigliani – perché costituisce snodo essenziale anche per gli strumenti urbanistici territoriali successivi e di maggiore livello, nell’ambito delle attribuzioni regionali per avviare, così, in concreto, l’esercizio delle competenze e funzioni rimesse agli enti locali dalla Legge regionale sull’Urbanistica. Del resto, la stessa Legge prevede che gli strumenti urbanistici anche quelli già esistenti, oltre quelli in itinere, devono conformarsi alle linee guida nel loro contenuto sostanziale. In direzione del migliore risultato possibile, nella stesura delle Linee, era stato costituito un apposito gruppo di lavoro. Sono state esaminate le osservazioni e sollecitazioni provenienti dalle diverse categorie professionali, oltre che dall’Anci e dall’Upi. A conclusione di tutto ciò, è stato elaborato il testo finale a cura del Dipartimento dell’Assessorato, che ha apportato le modifiche ed integrazioni sulla base di quanto risultante dai diversi atti e protocolli, recepiti nell’ambito e nei limiti della natura e della funzione interinale delle Linee Guida, con riserva di eventuali approfondimenti ed integrazioni, anche per quanto ulteriormente proposto, in sede di elaborazione degli altri strumenti regionali previsti dalla legge urbanistica e per i quali sono state avviate le procedure.” Le linee sono costituite da cinque capitoli: (Generalità; Fondamenti della legge urbanistica regionale; Sistemi della pianificazione: individuazione, valutazione, direttive e prescrizioni; La pianificazione paesistica: Disposizioni generali per la salvaguardia del territorio) e da tre allegati: (Schede tecniche; Schema base della “Carta regionale dei luoghi”; Considerazioni interpretative). La trama – si legge nella delibera - è costituita dall’esposizione dei principi ispiratori, correlati con la normativa vigente e, specificatamente, con la legge urbanistica regionale, seguiti dalle conseguenziali determinazioni, che di volta in volta vengono espresse in finali “direttive” e “prescrizioni” (tipograficamente in grassetto e poi trasfuse nell’estratto finale). Dall’elaborato e dall’iter che lo ha preceduto – si legge ancora - si riscontra che si è operato nel pieno rispetto non solo formale, ma soprattutto sostanziale, del portato progressivo ed evoluto della legge urbanistica regionale, nella innovata concezione della materia come non solo diretta a regolare i fenomeni edilizi e costruttivi, ma il complesso della programmazione e frizione del territorio in tutte le sue componenti, con il canone e metro fondamentale della sostenibilità”. Su proposta, poi, dell’Assessore all’Ambiente Domenico Basile, è stato approvato il progetto per la predisposizione del Piano regionale di tutela della qualità dell’Aria (PRQA) e la realizzazione della struttura tecnico-scientifica per la gestione del Piano della qualità dell’Aria. Le principali finalità di questo Piano sono “la conoscenza aggiornata in tempo reale dello stato di qualità dell’aria da confrontare con i valori limite prestabiliti per gli inquinanti in atmosfera che, in base alle conoscenza disponibili, possono arrecare danni alle persone e all’ambiente; l’essere nelle condizioni di stimare l’evoluzione dello stato di qualità dell’aria in ogni periodo e il poter garantire un continuo supporto alla Regione nell’individuazione dei provvedimenti da adottare, al fine di mantenere lo stato di qualità dell’aria nei limiti prestabiliti, prevedendo eventuali situazioni che possano arrecare danno alla salute delle persone e all’ambiente”. (o.m.)