[Comunicato stampa Giunta regionale Molise]
La Regione Molise ha stanziato 3 milioni di euro per una serie di interventi per la realizzazione delle opere finalizzate a valorizzare, migliorare e riqualificare l’assetto naturalistico-ambientale di alcune aree paesaggistiche del territorio regionale con particolare attenzione per le zone protette (aree Mab, Sic, ZPS e tratturi).

mercoledì 1 agosto 2007


La Regione Molise ha stanziato 3 milioni di euro per una serie di interventi per la realizzazione delle opere finalizzate a valorizzare, migliorare e riqualificare l’assetto naturalistico-ambientale di alcune aree paesaggistiche del territorio regionale con particolare attenzione per le zone protette (aree Mab, Sic, ZPS e tratturi).

Come Regione –ha detto il Presidente Iorio che ha fortemente voluto questa iniziativa-abbiamo sempre considerato il patrimonio naturalistico ed ambientale come una risorsa strategica per consentire l’avvio di un nuovo modello di sviluppo economico che si basi principalmente sulla valorizzazione e conservazione delle risorse endogene. Le nostre montagne e le vallate che le legano prima alla media collina, e poi al mare, con la loro variegata presenza di specie arboree, di flora e di fauna tipiche dell’Appennino centrale, possono e debbono essere un valore aggiunto di immensa portata per consentire uno sviluppo socio-economico consistente e durevole nel tempo. Se poi a questo suggestivo sfondo naturale si aggiungono quelle particolari e peculiari opere umane, quali i siti archeologici (Pietrabbondante, Altilia, l’anfiteatro di Larino, l’Abbazia di San Vincenzo) e i tratturi (450 chilometri di rete tratturale che interessa 77 comuni caratterizzata da un percorso che vede una serie di chiese, fontanili, stazioni di sosta che nei secoli trascorsi i pastori utilizzavano nella transumanza), si comprende con chiarezza l’importanza di portare avanti una programmazione territoriale coerente e confacente con flussi di crescita armonici e sostenibili. Flussi che intendiamo opportunamente relazionare ad una matura consapevolezza di aver avuto dal passato un inestimabile dono da cui poter certo trarre ricchezza e crescita socio-economica non mancando, però, di proteggerlo e salvaguardarlo  per consegnarlo intatto alle nuove generazioni”.

“Nei progetti finanziati –ha continuato Iorio- spiccano gli interventi propedeutici a supportare la richiesta già avanzata di quintuplicazione dell’area protetta di Montemeluccio dagli attuali 650 ettari a 25000. Un grosso intervento questo che ci consentirà di proteggere meglio una grossa area del nostro territorio consolidandone la caratteristica di zona rappresentativa di un habitat unico in cui coesistano specie vegetali ed animali di oggettiva particolarità ed eccezionalità”.

La regione ha richiesto, prima di mettere a punto gli interventi finanziati, varie proposte progettuali agli enti operanti sul territorio. Da un’attenta valutazione è emerso uno specifico programma diviso in sette interventi.

Questi nello specifico i progetti che verranno realizzati:

1.  Piani di gestione e valutazione di incidenza nei SIC – Rete ecologica

2.  Valorizzazione Area MAB Molise;

1.  Riqualificazione ciclo depurativo ambientale. Intervento di riqualificazione ambientale dell’area “Fosso Gennaretto”;

2.  Realizzazione collettore emissario principale all’impianto di depurazione;

3.  Interventi di riqualificazione e messa a norma dell’impianto di depurazione ;

4.  Riqualificazione del ciclo depurativo ed adeguamento a norma degli impianti di depurazione comunale;

5.  Miglioramento oasi naturale “Monte Piano”.

Il primo intervento ha come obiettivo la tutela e conservazione degli habitat e delle specie floristiche e faunistiche prioritarie che hanno portato all’identificazione delle aree SIC e ZPS sul territorio molisano. Il progetto realizzerà il Piano di gestione  per alcuni SIC e ZPS, individuabili sia per il loro pregio ed importanza naturalistica sia in termini di superficie (Es. : SIC e ZPS “La Gallinola – Montemiletto – Monti del Matese”), nonché in termini di “unicità” del territorio dal punto di vista degli habitat presenti e delle specie vegetali e animali (Es. ZPS- Lago di Guardialfiera- Foce Biferno”).

Il secondo intervento ha come finalità la promozione della riserva MAB di Collemeluccio e Montedimezzo, bene dell’UNESCO, attraverso l’attivazione del Consorzio ASSO MAB Alto Molise, nonché la valorizzazione dei due tratturi che attraversano la zona. Il Consorzio, regolarmente costituito, è composto dai Comuni di Carovilli, Chiauci, Pescolanciano, Pietrabbondante, S. Pietro Avellana, Vastogirardi e Roccasicura, tutti Comuni che gravitano nell’area della Riserva MAB di Collemeluccio e Montedimezzo, qualificata come bene dell’UNESCO, ed i tratturi Celano-Foggia e Castel di Sangro-Lucera.

Il recupero e la valorizzazione, sia sotto l’aspetto ambientale che storico-culturale, di alcuni tratti di maggior pregio dei tratturi Celano-Foggia e Castel di Sangro- Lucera  e la valorizzazione del patrimonio ambientale della Riserva MAB “Collemeluccio- Montedimezzo” comporterà sicuramente un incremento per il turismo ambientale e naturalistico nell’intera zona.

I progetti n. 4 - 5- 6, sono stati individuati in aree prioritarie del territorio molisano in cui verranno realizzate azioni urgenti per la messa a norma degli impianti di depurazione esistenti e la riqualificazione dei cicli depurativi, secondo la norma vigente.

Il settimo intervento ha come obiettivo quello di valorizzare e migliorare la fruibilità di un’area naturalistica di elevato pregio ambientale.

 

Campobasso ,   1 agosto 2007