[Comunicato stampa Giunta regionale Lazio]
NOTA ESPLICATIVA SUL REDDITO DI ACCESSO ALL’EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA DESTINATA ALL’ASSISTENZA ABITATIVA.

venerdì 3 agosto 2007


NOTA ESPLICATIVA SUL REDDITO DI ACCESSO ALL’EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA DESTINATA ALL’ASSISTENZA ABITATIVA.

 

 

Il limite di reddito per l’accesso all’edilizia residenziale Pubblica destinata all’assistenza abitativa viene definito dalla L.R. 28 Dicembre 2006, n. 27 così come modificata dalla L.R. 19 Luglio 2007, n.11. Essa stabilisce all’Art. 50 (Canoni di locazione per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica e limite di reddito per l’accesso e per la decadenza), Comma 2 bis:

 

“2bis. Il limite di reddito annuo lordo complessivo del nucleo familiare per l’accesso all’edilizia residenziale pubblica destinata all’assistenza abitativa è stabilito in 18 mila euro. Il limite di reddito per la decadenza dall’assegnazione degli alloggi viene calcolato aumentando del 40 per cento il limite di reddito per l’accesso. Entrambi i limiti sono computati secondo le modalità indicate nell’articolo 21 della legge 5 agosto 1978, n. 457 (Norme per l’edilizia residenziale) e successive modifiche; la diminuzione ivi prevista è determinata in 2 mila euro per ciascun familiare a carico convivente fino ad un massimo di detrazione di 6 mila euro”.

 

In particolare viene considerato il reddito lordo cosi come calcolato all’Art. 21 della L. 5 agosto 1978, n. 457:

 

“21. Modalità per la determinazione del reddito.

Ai fini dell'acquisizione dei benefìci previsti dal presente titolo nonché ai fini dell'attribuzione di eventuali punteggi preferenziali per la formazione di graduatorie degli
aventi diritto il reddito complessivo del nucleo familiare è diminuito di lire un milione per ogni figlio che risulti essere a carico; agli stessi fini, qualora alla formazione
del reddito predetto concorrano redditi da lavoro dipendente
, questi, dopo la detrazione dell'aliquota per ogni figlio che risulti essere a carico, sono calcolati nella
misura del 60 per cento
”.

Fermo restando il limite di reddito di accesso pari a 18.000 € è possibile predisporre la seguente tabella riassuntiva con i limiti di reddito per lavoratori autonomi e quello per  dipendenti, pensionati e assimilati applicando gli articoli di cui sopra:

 

Prima della L.R. 11/07

Dopo la L.R. 11/07

Reddito di accesso (per soli redditi da lavoro dipendente ) inferiore o pari a  €. 22.163,00

 

Reddito di accesso (per soli redditi da lavoro dipendente) inferiore o pari a  € 30.000

(36000 CON 3 COMPONENTI A CARICO)

 

 

Reddito di decadenza (per soli redditi da lavoro dipendente)  superiore o pari a €   38785

(22.163 + 75%)

 

Reddito di decadenza (per soli redditi da lavoro dipendente)  superiore a € 42000

(30000 + 40%)

(48000 CON 3 COMPONENTI A CARICO)

 

Reddito di accesso (per autonomi)  inferiore o pari € 13298

 

 

Reddito di accesso  (per autonomi)  inferiore o pari  € 18000

 (24000 CON 3 COMPONENTI A CARICO)

Reddito di decadenza (per autonomi)  superiore  € 23271

(13298 + 75%)

 

Reddito di decadenza (per autonomi)  superiore a € 25200

(ottenuto aumentando 18000 del 40% Come da Comma 2bis Art50 L.r. 11/07)

(31200 CON 3 COMPONENTI A CARICO)

 

La tabella considera il reddito lordo familiare (fiscalmente imponibile) di unica tipologia; nel caso di redditi misti il reddito convenzionale si calcola in proporzione.