[Comunicato stampa Giunta regionale Basilicata]
INFLUENZA AVIARIA, ORDINANZA DELLA REGIONE PER MISURE DI PREVENZIONE

mercoledì 8 agosto 2007


Potenza, 8 agosto  2007

 

512 - INFLUENZA AVIARIA, ORDINANZA DELLA REGIONE PER MISURE DI PREVENZIONEIl Dipartimento Salute, Sicurezza e Solidarietà Sociale, Servizi alla Persona e alla Comunità ha sottoposto al Presidente De Filippo, un’ordinanza che stabilisce le misure di prevenzione e di tutela della salute per un allevamento, ubicato nel comune di Ruoti, in cui, nei giorni scorsi, è stata riscontrata positività sierologica al virus dell’influenza aviaria.
Dai controlli clinici e dagli accertamenti diagnostici programmati ed effettuati con grande tempestività dalle competenti autorità sanitarie (Ufficio Veterinario Regionale, Servizio Veterinario della A.S.L. n. 2 di Potenza, Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Puglia e della Basilicata e Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviare di Padova) è stato possibile escludere la presenza del virus H5N1, virus ad alta patogenicità.
Infatti i sopralluoghi effettuati dai veterinari ufficiali nell’allevamento sede di focolaio ed in quelli limitrofi hanno evidenziato sia l’assenza di animali ammalati che di soggetti morti, aspetti questi caratteristici del virus ad alta patogenicità.
Gli accertamenti sui tamponi tracheali e cloacali non hanno evidenziato la presenza del virus mentre, in base ai prelievi ematici, è possibile provare che i volatili hanno avuto, nel recente passato, un contatto con il virus influenzale (H7N1 ed H7N7), agente infettante a bassa patogenicità, considerato che il medesimo allevamento fu sottoposto a controllo nel 2006, nell’ambito del Piano Regionale di Monitoraggio per l’Influenza Aviare, risultando negativo.
E’ opportuno precisare che la presenza di virus influenzale a bassa patogenicità nei volatili è un’evenienza tutt’altro che rara, basti pensare che nel periodo 1997-2005 sono stati riscontrati in Italia ben 687 focolai, che hanno coinvolto diversi milioni di volatili senza che fosse segnalato il benché minimo problema sanitario nell’uomo.
A seguito dell’insorgenza del sospetto di focolaio di influenza aviare, in data 20 luglio, è stata immediatamente attivata, presso l’Assessorato alla Salute, apposita Unità di crisi (costituita al momento dall’Ufficio Veterinario Regionale, dal Servizio Veterinario della A.S.L. n. 2 di Potenza e dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Puglia e della Basilicata) che ha definito i primi interventi di tipo cautelativo sull’allevamento infetto (divieto di movimentazione dei volatili) e di monitoraggio (clinico e diagnostico) negli allevamenti viciniori.
In data 6 agosto si è svolta un’ulteriore riunione dell’Unità di crisi che ha stabilito le misure da adottare nell’azienda infetta ed in quelle ricadenti nel raggio di 1 km (zona di restrizione), il tutto in attesa dei risultati degli ulteriori accertamenti e delle valutazioni tecniche da definire di concerto con il Ministero della Salute e con il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviare di Padova.
Oggi sono prevenuti i risultati dei primi accertamenti sierologici effettuati negli allevamenti vicini che hanno dato esito negativo.
Accanto all’attività svolta sul focolaio e sulla zona di restrizione, proseguono i controlli sugli allevamenti avicoli rurali ed industriali della regione Basilicata, partiti ormai da quasi due anni, che hanno consentito di evidenziare la circolazione virale