[Comunicato stampa Giunta regionale Lombardia]
ZANELLO: SABATO 29/9 APERTI DI NOTTE 267 MUSEI

giovedì 27 settembre 2007


ZANELLO: SABATO 29/9 APERTI DI NOTTE 267 MUSEI

PER IL TERZO ANNO CONSECUTIVO L'INIZIATIVA "UNA NOTTE AL MUSEO"
NEL WEEK END AL VIA ANCHE "LE GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO"

(Ln - Milano, 27 set) Sono 267 i musei lombardi (a Milano 33,
Bergamo 27, Brescia 45, Como 13, Cremona 20, Lecco 19, Lodi 22,
Mantova 21, Pavia 26, Sondrio 14, Varese 27) che, sabato 29
settembre, terranno aperte le porte per celebrare la 3° edizione
di "Una Notte al Museo". L'iniziativa è stata presentata oggi, a
Palazzo Pirelli, dall'assessore alle Culture, Identità e
Autonomie della Lombardia, Massimo Zanello, con il presidente
della Provincia di Cremona, Giuseppe Torchio, il presidente
della Provincia di Lecco, Virginio Brivio, l'assessore alla
Cultura della Provincia di Pavia, Marco Facchinotti, e il
presidente del Consiglio provinciale di Varese, Anna Maria
Martelossi.
Solo nello scorso anno sono stati quasi 35.000 i lombardi che
hanno approfittato dell'evento per una "scorpacciata" di
cultura.
"Una grande iniziativa che ogni anno cresce nell'offerta di
proposte - ha detto l'assessore Zanello -. Anche perché la notte
si addice alla cultura, è il momento ideale per la cultura, a
teatro così come al cinema. Ma anche davanti a un bel libro o a
un'opera d'arte. Viviamo questo tempo in maniera diversa
rispetto alle altri fasi della giornata, in cui siamo presi
dagli impegni personali: così anche una visita a un museo
diventa un'occasione piacevole per avvicinarsi alla conoscenza
del nostro patrimonio culturale, che i cittadini hanno
dimostrato di apprezzare sempre più nelle varie edizioni della
manifestazione".
Zanello ha poi ringraziato tutti coloro che hanno contribuito
all'evento, "Provinciali, Comuni, privati e collezionisti e
tutti i volontari che hanno assicurato la loro collaborazione
per la buona riuscita della manifestazione".

E se i numeri sottolineano il grande interesse per questa e
altre manifestazioni che Milano e la Lombardia hanno saputo
proporre in questi anni, "la stessa cosa - ha detto Zanello -
non si può affermare in tema di contributi pubblici per il
settore della cultura nel complesso. Siamo primi tra le regioni
italiane per fruizione di eventi culturali, visite ai musei,
spettacoli teatrali e biglietti staccati al cinema, ma sempre
agli ultimi posti quando si tratta di ripartire fondi per il
nostro settore".

Soddisfazione per l'iniziativa è stata espressa anche dal
presidente della provincia di Cremona, Torchio, secondo il quale
"è necessario imparare a vivere la cultura con gli occhi del
cuore". Secondo il presidente della Provincia di Lecco, Brivio,
invece, "l'evento dimostra tutta la sua importanza nel dare
l'opportunità a utenti nuovi di godere di un patrimonio che
troppo spesso non viene valorizzato".
Un invito ai giovani "a bere una birra in meno, sabato, in
favore di una visita in più al Museo" è arrivato invece
dall'assessore della Provincia di Pavia, Marco Facchinotti;
apprezzamento anche da Anna Maria Martelossi, presidente del
Consiglio provinciale di Varese, che ha parlato "di
un'iniziativa molto importante per far conoscere le bellezza
della nostra Regione, a maggior ragione se si riesce a lavorare
insieme".

"Fare rete" è dunque, da tre anni, la parola chiave per far
conoscere e crescere "Una notte al Museo", ma quest'anno vuole
esserlo anche per un'altra iniziativa promossa dal Ministero per
i Beni e le Attività Culturali, a cui Regione Lombardia ha
voluto aderire. Sono le "Giornate europee del patrimonio" che
l'assessore Zanello ha presentato nel corso della conferenza
stampa di oggi. Istituite a livello europeo nel 1991 (e recepite
dal Governo italiano nel '95) per valorizzare il patrimonio
culturale e paesaggistico e sviluppare nei cittadini europei la
consapevolezza delle proprie radici comuni, "sono una grande
occasione - ha spiegato Zanello - per condividere la
straordinaria ricchezza del continente in cui viviamo e per
imparare a conoscere ciò che è fonte di storia e identità:
un'opportunità di sviluppo e creatività, nella convinzione che
ogni esperienza genera passione e rispetto per ciò che si
conosce."
In tutta Europa dunque, venerdì 27, sabato 28 e domenica 29
settembre, monumenti, palazzi e aree culturali, alcuni
abitualmente chiusi, si aprono gratuitamente al pubblico.

Queste le iniziative in Lombardia:

- Castelseprio (Va), sabato 29, ore 21, "Tra la perduta gente":
Lucilla Morlacchi legge Dante.
- Como, domenica 30 settembre, Teatro Sociale: "Errata Corrige".
Il giornale a teatro.
- Vigevano (Pv), sabato 29 settembre, ore 21: "Luxus" Spettacolo
di danza e acrobatica sui trampoli".
- Pavia, Museo della tecnica elettrica.
- Bormio (So), Museo Civico, sabato 29 settembre, ore 21,
Cristina Cappa legge "Il bambino sottovuoto" di Christine
Nostingler.
- Cremona, palazzo Pallavicino, domenica 30 settembre, ore
20.30, proiezione straordinaria con il cinemobile Fiat 618 del
1936 di film muti con accompagnamento dal vivo; "Corsa
automobilistica di Monza", regia di Lando Colombo, 1925; "Fast
and Furious", il centauro alato, regia di Melville Brown, 1926.
- Cremona, Teatro Ponchielli, sabato 29 settembre, ore 21,
"Liuteria in festival", i violini del re, concerto con gli
strumenti di Andrea Amati.
- Cornello dei Tasso (Bg), borgo medievale, domenica 30
settembre, ore 16, "Uno Zanni a Cornello", storie di un borgo
sulla via Mercatorum.
- Casteggio (Pv), Certosa Cantù, sala Auditorium, sabato 29
settembre, ore 21 e a Cividate Camuno (Bs), parco
dell'Anfiteatro, domenica 30 settembre, ore 20.30: "La mia vita
nelle mie canzoni", recital di Rosalina Neri.
- Capo di Ponte (Bs), Parco Nazionale Incisioni Rupestri,
venerdì 28 settembre, ore 21, "Tra la perduta gente", Lucilla
Morlacchi legge Dante.

Tutti gli appuntamenti della "Notte al museo" sono consultabili
sul sito www.lombardiacultura.it. (Ln)

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