[Comunicato stampa Giunta regionale Lombardia]
FEDERALISMO, PARTITO NEGOZIATO CON IL GOVERNO SU 12 MATERIE-2

mercoledì 31 ottobre 2007


FEDERALISMO, PARTITO NEGOZIATO CON IL GOVERNO SU 12 MATERIE-2

(Ln - Milano, 30 ott) Ecco l'elenco dettagliato delle 12 materie
oggetto del negoziato tra Governo e Regione Lombardia.

1) TUTELA DELL'AMBIENTE E DELL'ECOSISTEMA  
Si chiede maggiore autonomia nella definizione di criteri,
limiti e soglie per la tutela di aria, acqua e suolo
dall'inquinamento, negli interventi sulle fonti inquinanti,
nella possibilità di intervenire sulle caratteristiche
costruttive e funzionali e sui requisiti di idoneità dei veicoli
a motore e nell'applicazione delle normative europee.

2) TUTELA DEI BENI CULTURALI
Acquisizione delle competenze che consentano di ricondurre ad
unità gli interventi di tutela, valorizzazione e gestione dei
beni culturali in Lombardia. In particolare la richiesta è di
assumere alcuni compiti attualmente in capo alla Direzione
regionale del Ministero e alle Soprintendenze lombarde.
 
3) ORGANIZZAZIONE DELLA GIUSTIZIA DI PACE
L'obiettivo è ottenere le competenze necessarie al potenziamento
dei giudici di pace in Lombardia e a una loro più razionale
distribuzione sul territorio, in modo da dare un contributo alla
diminuzione dei tempi del contenzioso e alla migliore fruibilità
del servizio "giustizia", a vantaggio dei cittadini e delle
imprese.
 
4) ORGANIZZAZIONE SANITARIA
Questa materia è già di competenza regionale ma è percepita la
necessità di consolidare il riconoscimento dell'autonomia
regionale che è stata messa in discussione da alcune sentenze
della Corte Costituzionale. Queste pronunce hanno ricondotto
alcuni aspetti organizzativi all'osservanza di principi
fondamentali non derogabili da parte della Regione. Lo scopo è
evitare che alcune sfere d'intervento possano essere sottratte
alla disponibilità regionale.
 
5) ORDINAMENTO DELLA COMUNICAZIONE
Riconoscimento di un ruolo più incisivo per la Regione, in
particolare nella definizione del rapporto con il servizio
pubblico (RAI) e nell'impiego a livello regionale di una quota
del canone RAI versato dai cittadini residenti in Lombardia e
dei proventi pubblicitari. In particolare, si vuole incrementare
il sostegno al sistema dell'informazione locale.
 
6) PROTEZIONE CIVILE
Lo scopo è la regionalizzazione del Corpo forestale dello Stato.
Il Corpo forestale regionale dovrebbe poter sostituire,
nell'ambito del territorio regionale, il Corpo forestale dello
Stato e svolgere nelle materie di competenza regionale le
funzioni e i compiti allo stesso attribuiti in campo nazionale.
Alla Regione spetterebbero l'organizzazione, il reclutamento e
l'aggiornamento professionale del Corpo.  

7) PREVIDENZA COMPLEMENTARE  E INTEGRATIVA
Garantire alla Regione la facoltà di promuovere forme di
previdenza integrativa su base regionale.

8) INFRASTRUTTURE
Per sanare il deficit infrastrutturale occorre favorire
l'emanazione di una legislazione regionale che disciplini la
materia garantendo il massimo coinvolgimento degli enti locali.
In particolare, è necessario associare la Regione al processo
decisionale per la realizzazione delle infrastrutture di
interesse sopranazionale e di primario interesse nazionale oltre
che consentire alla Regione il pieno governo del procedimento
per la realizzazione di infrastrutture per la mobilità che
insistono sul territorio lombardo.
 
9) RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA E SOSTEGNO ALL'INNOVAZIONE
PER I SETTORI PRODUTTIVI
Incentivazione della ricerca, diffusione dell'innovazione e
trasferimento di conoscenze e di tecnologie a favore del sistema
produttivo regionale, sviluppo e incentivazione di interazioni
virtuose tra università, centri di ricerca e imprese, parchi
scientifici e tecnologici, distretti industriali. Queste le
funzioni su cui si chiede maggiore autonomia.

10) UNIVERSITÀ: PROGRAMMAZIONE DELL'OFFERTA FORMATIVA E DELLE
SEDI
L'obiettivo è costituire il Sistema universitario regionale
attraverso l'istituzione di corsi specificamente inerenti alla
realtà regionale, lavoro, cultura e formazione. Si chiede il
trasferimento alla Regione di risorse statali per il
funzionamento ordinario delle università e per la programmazione
territoriale delle sedi universitarie.
 
11) COOPERAZIONE TRANSFRONTALIERA
Attribuzione della facoltà di stipulare accordi con Stati
confinanti o vicini, anche in assenza di simili accordi tra
questi Stati e lo Stato italiano.

12) CASSE DI RISPARMIO, CASSE RURALI, AZIENDE DI CREDITO A
CARATTERE REGIONALE; ENTI DI CREDITO FONDIARIO E AGRARIO A
CARATTERE REGIONALE
Una più ampia competenza legislativa servirebbe ad adeguare
l'istituzione e l'ordinamento delle cosiddette "banche
regionali" alle esigenze dell'apparato produttivo in una logica
di promozione dello sviluppo economico regionale. (Ln)