[Comunicato stampa Giunta regionale Friuli Venezia Giulia]
CULTURA: PROGRAMMA ISTITUZIONE ECOMUSEI PER IL 2007

lunedì 5 novembre 2007


CULTURA: PROGRAMMA ISTITUZIONE ECOMUSEI PER IL 2007

  Trieste, 05 nov - Il "Programma regionale di istituzione degli
Ecomusei per l'anno 2007" è stato approvato dalla Giunta
regionale, su proposta dell'assessore alla Cultura, Roberto
Antonaz.

Con la legge regionale 10/2006 ("Istituzione degli Ecomusei del
Friuli Venezia Giulia") - fa notare l'assessore Antonaz - la
Regione si è dotata di uno strumento avanzato e innovativo per il
riconoscimento, la promozione e la disciplina degli ecomusei del
proprio territorio, riconoscendo agli stessi un'importante
funzione per  valorizzazione, recupero, comunicazione e
riproposizione in chiave dinamico-evolutiva dell'identità
storico-culturale delle comunità locali.

"La legge intende pertanto favorire le iniziative ecomuseali -
afferma Antonaz - che hanno maturato un significativo percorso di
attività partecipata per la valorizzazione culturale e ambientale
di aree omogenee, riconoscendo a esse la qualifica di interesse
regionale e la capacità di operare con un proprio marchio sul
territorio. Alla luce di questo preciso obiettivo, la normativa
individua nelle iniziative di formazione degli operatori
ecomuseali e nelle risorse finanziarie a sostegno degli ecomusei
esistenti gli strumenti fondamentali per la promozione e lo
sviluppo del settore".

Lo scorso anno sono state individuate due realtà già esistenti e
sviluppatesi in coerenza con le finalità della legge stessa: sono
l'Ecomuseo delle Dolomiti Friulane "Lis Aganis", gestito
dall'omonima Associazione di Barcis (Pordenone) e l'Ecomuseo
delle acque del Gemonese, gestito dall'Associazione CEA - Mulino
Cocconi di Gemona (Udine).

Nell'anno in corso è stato nominato il Comitato
tecnico-scientifico e ciò ha consentito l'adozione del
regolamento, che ha fissato sia i requisiti minimi necessari e i
criteri valutativi per il riconoscimento, sia i criteri e le
modalità per la gestione degli strumenti promozionali e di
sostegno. Grazie ai fondi per "Contributi nel settore ecomuseale"
previsti dalla legge regionale di assestamento del bilancio 2007
è ora possibile passare alla definizione di un quadro organico e
stabile di interventi, destinati  sia al sostegno dell'attività
corrente degli ecomusei riconosciuti, sia alla promozione di
iniziative progettuali   per la formazione degli operatori.

Il Programma per il 2007 costituisce pertanto il primo atto di
programmazione della politica regionale di settore. Il documento
si concentra quindi sulla situazione attuale, quale emersa dalle
risultanze dell'istruttoria sulle domande e ipotesi progettuali
acquisite, e fissa le linee guida per la ripartizione delle
risorse finanziarie di parte corrente stanziate dal bilancio
regionale. L'individuazione di indicatori e linee di indirizzo
per lo sviluppo complessivo del sistema ecomuseale viene rinviato
al programma 2008, quando ci sarà anche l'apporto consultivo e
propositivo del Comitato tecnico-scientifico.

Le iniziative individuate per i due musei finora inseriti nel
programma, riguardano un progetto proposto dall' Università di
Udine (in collaborazione con Arpa, GAL-Montagna Leader-Maniago e
Università di Trieste), sulla realizzazione di un corso di
formazione, destinato ad aggiornare le competenze degli operatori
impiegati negli ecomusei regionali ma anche ad altri soggetti
quali amministratori locali, insegnanti, studenti universitari e
studenti iscritti alla SSIS, che potranno in futuro sostenere
l'avvio di nuove realtà ecomuseali.

Un progetto proposto da "I.rur - Innovazione rurale" di Torino
(associazione senza fini di lucro):si tratta di un corso diretto
a fornire gli strumenti per sviluppare al meglio il progetto
dell'ecomuseo partendo dalle potenzialità e dalle emergenze
locali e per promuovere le capacità di leadership degli ecomusei
e degli operatori degli ecomusei - riconosciuti o in via di
riconoscimento - nella gestione delle reti locali; esso si
propone pertanto di formare innanzitutto gli operatori,
amministratori, insegnanti e volontari degli ecomusei della
regione, ma si indirizza anche ad altri soggetti interessati ad
acquisire le competenze necessarie per poter operare negli
ecomusei stessi.

Le risorse disponibili sosterranno il funzionamento dei due
ecomusei, destinando la parte residua ai progetti menzionati.

    ARC/NNa