[Comunicato stampa Giunta regionale Lombardia]
LOMBARDIA/VIETNAM, FORMIGONI INAUGURA AD HANOI SEDE CO.EXPORT

martedì 13 novembre 2007


LOMBARDIA/VIETNAM, FORMIGONI INAUGURA AD HANOI SEDE CO.EXPORT

MISSIONE PROSEGUE A HO CHI MINH CITY, INTERESSE PER NUOVI SCAMBI

(Ln - Hanoi, 13 nov) Il presidente della Regione Lombardia,
Roberto Formigoni ha inaugurato questa mattina la nuova sede di
Hanoi del consorzio Co.Export, nel nord della città. Dalle venti
imprese associate in questa fase iniziale, tutte lombarde,
l'obiettivo è di arrivare a un centinaio nel giro di due anni.
Co.Export è un consorzio tra aziende private non profit: gli
utili che ricaverà dall'attività di assistenza alle aziende
saranno reinvestiti nel Consorzio, i cui soci sono le stesse
ditte.
Il presidente Formigoni ha sottolineato che questa iniziativa "è
di valore economico e imprenditoriale e vuole aiutare la
crescita delle imprese lombarde e italiane nel mondo. Ha anche
il merito di sottolineare il rapporto di amicizia tra popolo
vietnamita e popolazione lombarda".
Le imprese socie fondatrici della sede di Hanoi del Consorzio
Co.Export operano nel settore edile (anche per l'arredo degli
interni il "made in Italy" riscuote interesse in Vietnam),
l'agroindustria (soprattutto macchinari) e il tessile
(componentistica). Co.Export è punto operativo di Regione
Lombardia in Argentina, Cile, Cuba, Germania, Kazakhstan,
Romania, Stati Uniti.

In mattinata il presidente ha avuto anche un proficuo scambio di
spunti di lavoro con il vice ministro della Cultura, dello Sport
e del Turismo, Tran Chien Thang che ha chiesto a Formigoni di
firmare un Protocollo d'Intesa, al centro del quale vorrebbe
porre la valorizzazione turistica del patrimonio culturale
vietnamita.
Il ministro del turismo, insieme a quelli dei Trasporti e degli
Esteri, incontrati ieri, sono coloro che formuleranno al Governo
la proposta di votare Milano come sede dell'Expo 2015.
"Ormai siamo pienamente convinti che il Vietnam dirà sì - ha
detto Formigoni - considerato il pieno appoggio e sostegno
ricevuti in questi primi giorni di incontri con i ministri e per
la nostra apprezzata proposta di coinvolgere direttamente i
Paesi che sosterranno la candidatura di Milano per l'Expo,
invitandoli a mettere in vetrina i prodotti che meglio li
rappresentano".

HO CHI MINH CITY - Nel pomeriggio il presidente Formigoni,
accompagnato dall'ambasciatore d'Italia in Vietnam, Alfredo
Matacotta Cordella, si è trasferito con la delegazione lombarda
ad Ho Chi Minh City, l'ex Saigon, dove ha incontrato il sindaco
della città - che qui viene chiamato Presidente del Comitato del
Popolo - Le Hoang Quan e successivamente il Cardinale Pham Minh
Man.
Della delegazione che partecipa alla missione istituzionale
fanno parte - oltre al presidente stesso e ai sottosegretari
Robi Ronza (Rapporti internazionali) e Adriano De Maio (Alta
Formazione e Ricerca) - anche imprenditori, associazioni di
categoria e alti funzionari di Banca Intesa, Unicredit, UBI
Banca e Banca d'Italia, a testimonianza di come la Lombardia si
presenti alle massime autorità vietnamite come "sistema", in
grado di tradurre in azioni concrete gli spunti di interesse per
scambi economici che emergono nel corso degli incontri
programmati.
"Il sindaco di Ho Chi Minh City - ha commentato il presidente
Formigoni - ci ha dimostrato una chiara conoscenza della
Lombardia e di cosa può offrire, mostrando interesse per
l'effettivo avvio di scambi che, ad oggi, sono di scarsa
rilevanza. Per questo, come già accaduto per Hanoi, ci ha
proposto di sottoscrivere un Protocollo d'Intesa, i cui aspetti
tecnici saranno discussi domani nel corso di riunioni di massimo
livello tra i funzionari regionali e quelli della città.
Considerato l'estremo interesse a stringere accordi con la
Lombardia da parte delle due città visitate e dai ministri della
Cultura e delle Costruzioni, al nostro rientro in Italia
inseriremo in un quadro organico le proposte ricevute e
proporremo un accordo Regione Lombardia - Vietnam".
Ho Chi Minh City è una città con 8 milioni di abitanti, circa il
10 per cento dell'intera popolazione del Vietnam e pur avendo un
numero di abitanti vicino a quello della Lombardia occupa
soltanto il 2 per cento del territorio nazionale. Il 60 per
cento dei residenti è di età molto giovane ed è occupata nel
settore dei servizi (52%), delle attività industriali (47%) e
dell'agricoltura (1%).
Il sindaco ha mostrato notevole interesse per l'avvio di una
collaborazione con Regione Lombardia e, sollecitato del
presidente Formigoni che chiedeva poca burocrazia per
l'insediamento di imprese lombarde a Ho Chi Minh City, ha
chiarito che occorrono 45 giorni di tempo per ricevere le
autorizzazioni da parte del governo centrale, 10 per quelle che
devono essere approvate dal Comune e solo 3 giorni nel caso in
cui si intenda investire insediando un'azienda in una zona
industriale già pianificata. Domani l'incontro con il presidente
della Borsa di Ho Chi Minh City.

A conclusione della giornata di lavoro, Formigoni ha incontrato
il Cardinale Pham Minh Man che, oltre ad esprimere soddisfazione
per la visita, ha fatto presente le difficoltà - le più gravi
sono state superate quest'anno - per chi pur godendo della
libertà continua ad avere la sensazione che questa sia una
"libertà controllata". In sostanza la libertà non manca ma è
concessa.
Nella lunga conversazione con il presidente, il cardinale ha
anche riferito che lo spostamento dei preti è libero, ad
eccezione delle zone di montagna dove risiedono i "montagnard",
nel nord del Paese. (Ln)