[Comunicato stampa Giunta regionale Emilia - Romagna]
Crisi del comparto suinicolo - Rabboni: la Regione disponibile a sostenere campagne per la promozione del "Gran suino padano". Oggi a Bologna la riunione della Consulta agricola regionale

mercoledì 28 novembre 2007


Crisi del comparto suinicolo - Rabboni: la Regione disponibile a sostenere campagne per la promozione del "Gran suino padano". Oggi a Bologna la riunione della Consulta agricola regionale

Bologna - Le difficoltà che sta attraversando il comparto suinicolo regionale e nazionale e che rischiano di mettere in crisi l’intera filiera dei salumi emiliano-romagnoli di altissima qualità, sono state al centro della riunione odierna a Bologna, presso la sede della Regione, della Consulta agricola regionale, l’organismo che riunisce le organizzazioni professionali agricole, cooperative , sindacali. 
Il consumo di carne suina sta aumentando in numerosi Paesi; la situazione italiana evidenzia invece, ormai da diversi anni, una sostanziale stagnazione dei mercati e una crescente concorrenza delle carni provenienti dall’estero e vendute a prezzi inferiori a quelli nazionali. 
La crisi ha, in larga misura, motivazioni di carattere strutturale, legate alla diverse tipologie di allevamento che caratterizzano i Paesi produttori. 
I suini allevati in Italia, infatti, sono destinati in larghissima misura alla trasformazione in salumi DOP e IGP. Devono quindi raggiungere un peso più elevato con conseguente aggravio di costi; inoltre presentano carni di alta qualità ma con un contenuto di grassi superiore al “suino leggero” di provenienza estera e quindi meno gradite al consumatore moderno. 
“Per superare questa congiuntura negativa – ha dichiarato l’assessore regionale all’agricoltura, Tiberio Rabboni – è necessario puntare sulla riduzione dei costi di produzione, migliorando l’efficienza complessiva degli allevamenti, ed aumentare il valore del suino nazionale sul mercato, valorizzando tutti i tagli e non solo quelli destinati alla trasformazione in prodotti di alta qualità. A tale proposito sosteniamo la richiesta delle Associazioni agricole di una più incisiva azione di promozione dei prodotti di salumeria tradizionale, in particolare di quelli DOP e IGP e di una etichettatura obbligatoria, che fornisca al consumatore tutte le informazioni sul prodotto, compresa l’origine”.
“L’intera filiera produttiva deve inoltre puntare alla valorizzazione delle carni fresche, in particolare della DOP “Gran suino padano”, recentemente approvata, che può rispondere alla crescente richiesta di prodotti di qualità proveniente da una parte significativa di consumatori. A questo proposito, la Regione Emilia – Romagna, unitamente alle altre Regioni del bacino padano, è disponibile a sostenere, anche economicamente, adeguate campagne promozionali. È però necessario che tutte le componenti siano effettivamente impegnate su questo obiettivo strategico, con particolare riferimento alla immissione sul mercato di linee di prodotto identificabili come DOP “Gran suino padano”. Questa proposta sarà formalizzata nei prossimi giorni alle componenti della filiera regionale e nazionale, in particolare ai macellatori e distributori”. 
“Il Programma Regionale di Sviluppo 2007 – 2013, che sta entrando nella fase di piena operatività, consente di finanziare interventi strutturali per la modernizzazione degli allevamenti, necessari anche per ridurre l’impatto economico delle misure di tutela ambientale e per migliorare il benessere degli animali. Su quest’ultimo aspetto –ha concluso l’assessore Rabboni – chiediamo anche un confronto con le altre Regioni per evitare comportamenti difformi nell’applicazione delle nuove normative ambientali, quali quelle relative alla “Direttiva nitrati” ed allo spandimento dei liquami”.