[Comunicato stampa Giunta regionale Friuli Venezia Giulia]
AGRICOLTURA: MARSILIO SU "PROGETTO FRIULI BIODIESEL"

martedì 4 dicembre 2007


AGRICOLTURA: MARSILIO SU "PROGETTO FRIULI BIODIESEL"

 


  Scodovacca di Cervignano, 04 dic - "Da anni si studia a vari
livelli l'opportunità di produrre energia dalle biomasse e dalle
colture mirate, ma è illusorio pensare che da ciò possa venire
una soluzione reale ai problemi energetici della nostra Regione,
così come del Paese e del mondo".

E' quanto ha affermato l'assessore regionale alle Risorse
Agricole, Naturali, Forestali e Montagna, Enzo Marsilio,
intervenendo oggi, a Villa Chiozza di Scodovacca di Cervignano,
al convegno conclusivo del progetto Friuli Biodiesel, realizzato
nell'ambito del Programma nazionale Biocombustibili (Probio).

Secondo l'assessore Marsilio quella del biodiesel comunque
"rappresenta una nuova frontiera per la nostra agricoltura".

La Regione presta infatti molta attenzione alle colture per la
produzione di oli vegetali e di mangimi per l'allevamento
animale, pur nella consapevolezza che tali attività del mondo
rurale, da sole, non potranno rappresentare la soluzione
definitiva alle carenze energetiche.

D'altro canto, anche l'Unione europea si sta orientando in questo
senso, ma occorre un ragionamento complessivo e di filiera, ha
specificato Marsilio, per valorizzare le potenzialità dei
biocombustibili.

Per questo motivo, l'Amministrazione regionale sosterrà le
ricerche ancora necessarie per sviluppare i combustibili
alternativi, che saranno realizzate attraverso l'ERSA, l'Agenzia
regionale per lo sviluppo rurale, in collaborazione con le
Università di Trieste ed Udine.

Il biodiesel rappresenta una filiera ecologica, in quanto la sua
combustione causa il 35 per cento di emissioni di anidride
carbonica, rispetto ai combustibili tradizionali. Inoltre il
biodiesel non rilascia zolfo. L'olio combustibile del biodiesel
può essere utilizzato puro oppure mescolato con nafta.

Come ha ricordato il direttore generale dell'ERSA, Joseph
Parente, il progetto Friuli Biodiesel è stato finanziato al 50
per cento dalla Regione e si è avvalso degli stanziamenti del
ministero delle Politiche Agricole e Forestali.

L'iniziativa ha preso l'avvio con la coltivazione di colza e di
girasole, piante oleaginose, in campi sperimentali, ed era stato
ideato dal SASD, Servizio Agricoltura Aziende Sperimentali della
Provincia di Pordenone, in collaborazione con l'ERSA, i due
atenei della Regione, e l'ATAP, l'Azienda trasporti municipali di
Pordenone, che ha utilizzato il combustibile sugli autobus
urbani.

Altri generi di biocarburante sono il bioetanolo, che si ricava
dalle colture zuccherine come la canna da zucchero, la
barbabietola, le patate, il mais, e il biometanolo, che si può
produrre dalle biomasse vegetali.

Secondo Parente, con le bioenergie si potrà rispondere soltanto
al 10 per cento della richiesta di energia dei Paesi occidentali.


Sono importanti, dunque, i biocombustibili, ma occorre
contemperare le necessità alimentari dell'uomo con quelle
energetiche, per assicurare all'umanità un futuro soddisfacente
sia sotto il profilo energetico che dal punto di vista
dell'alimentazione.