[Comunicato stampa Giunta regionale Lombardia]
LOMBARDIA. SICUREZZA SUL LAVORO,PATTO REGIONE-FORZE SOCIALI-1

mercoledì 13 febbraio 2008


LOMBARDIA. SICUREZZA SUL LAVORO,PATTO REGIONE-FORZE SOCIALI-1

 

PIANO DA 35 MILIONI DI EURO PER RIDURRE DEL 15% GLI INFORTUNI
FORMIGONI: OBIETTIVI AMBIZIOSI MA DOVEROSI VERSO I CITTADINI

(Ln - Milano, 13 feb) Una riduzione del 15% degli infortuni sul
lavoro e del 10% delle "morti bianche", una serie di
agevolazioni e incentivi per le aziende virtuose (riduzione
premi INAIL, diminuzione dei controlli, eventuali sgravi Irap),
corsi di formazione per promuovere la cultura della prevenzione
e della sicurezza e un consistente incremento dei controlli
nelle aziende, il tutto grazie a uno stanziamento complessivo di
35 milioni di euro approvato dalla Giunta regionale: sono questi
alcuni dei punti qualificanti del "Piano regionale 2008-2010 per
la promozione della sicurezza e salute negli ambienti di
lavoro". Sottoscritto oggi dalla Regione Lombardia
(rappresentata dal presidente Roberto Formigoni, e dagli
assessori Luciano Bresciani, Gianni Rossoni, Domenico Zambetti e
Massimo Ponzoni) con i rappresentanti del "Patto per lo
sviluppo" (imprenditori, sindacati, associazioni di categoria,
ecc), il Piano rafforza ulteriormente l'azione costante che la
Lombardia ha già operato in questo campo nell'ultimo decennio.

"Oggi abbiamo raggiunto il primo traguardo di un percorso
iniziato l'11 dicembre scorso - ha dichiarato il presidente
Formigoni - grazie al coinvolgimento di tutti i soggetti
coinvolti, un metodo che ci ha permesso di arrivare a un testo
concordato su un tema così delicato come quello della salute e
della sicurezza di chi lavora nella nostra regione. Un impegno,
quella della Regione Lombardia, che non nasce sull'onda di un
emozione per i quotidiani episodi di incidenti né dal proclama
dell'ennesima emergenza, ma da un lavoro serio e costante teso a
salvaguardare fino in fondo la dignità e la sicurezza in tutti i
 luoghi di lavoro".
"Di fronte ai veri problemi - ha spiegato - abbiamo infatti
voluto far prevalere il bene comune piuttosto che i singoli
interessi, dando ancora una volta prova di quella volontà
tipicamente lombarda di dare risposte concrete piuttosto che
aspettare utopiche soluzioni perfette. Dopo gli ottimi risultati
già raggiunti in questi anni, oggi abbiamo aggiunto un elemento
ancora più qualificante: l'impegno e lo sforzo per esprimere un
piano che aiuti a far crescere una cultura di sicurezza, basata
sulla responsabilità di tutti e di ciascuno. Gli obiettivi che
ci siamo dati sono ambiziosi ma doverosi nei confronti dei
nostri cittadini".

"La concreta misurazione degli effetti derivanti dalle strategie
messe in campo oggi - ha poi aggiunto l'assessore alla Sanità,
Bresciani - sarà fruibile a tutti i soggetti coinvolti
attraverso la partecipazione all'analisi dei risultati
effettuata da un apposita Cabina di regia e alla diffusione
dello stato di attuazione del Piano mediante la convocazione
trimestrale del Comitato Regionale di Coordinamento".

Soddisfatti anche i rappresentanti del "Patto per lo sviluppo"
che in questi due mesi hanno dato il loro fattivo contributo
alla stesura del Piano definitivo. In particolare, è stata
sottolineata l'importanza di una lotta agli infortuni sul lavoro
basata sulla prevenzione e sulla premialità per le imprese
virtuose e non solo su meccanismi di repressione. (Ln - segue)