[Comunicato stampa Giunta regionale Lombardia]
PROT. CIVILE, LAGHI E FIUMI SOTTO VALORI CRITICI

mercoledì 17 dicembre 2008


PROT. CIVILE, LAGHI E FIUMI SOTTO VALORI CRITICI

VALANGHE NEL LECCHESE E ALTA BERGAMASCA, PIOGGE IN PIANURA

(Ln - Milano, 16 dic) Ancora precipitazioni sparse in Lombardia,
principalmente sulla pianura, in misura minore sui rilievi,
organizzate in nuclei in rapido spostamento da est verso ovest.

E' quanto prevede il servizio meteo di Arpa SMR (Servizio
Meteorologico regionale), il cui bollettino è stato diffuso
dalla Sala Operativa della Protezione Civile della Regione
Lombardia che ha elaborato un aggiornamento della situazione.
Oggi si prevedono precipitazioni deboli su Alpi e Appennini,
deboli o localmente moderate su pianura e Prealpi, in generale
attenuazione o esaurimento dalla tarda serata.
Il limite della neve è posizionato oltre i 1300 metri, in
diminuzione fino a circa 1000 metri. Si prevedono, oltre a
queste quote, accumuli di 10-20 cm sulle Prealpi, inferiori ai
10 cm altrove.
Domani, mercoledì 17 dicembre, precipitazioni molto deboli
residue, possibili fino al primo mattino su Alta Pianura e
Prealpi, fino al primo pomeriggio su Alpi. Il limite della neve
sarà oltre gli 800 metri, con accumuli generalmente inferiori ai
5 cm. Non è previsto alcun superamento di soglia di neve o
pioggia.
Da giovedì si prevedono schiarite sempre più frequenti ed
estese, specie a partire dai settori occidentali e
nord-occidentali, con temperature minime in sensibile calo e
zero termico a circa 1300 metri. Per il fine settimana è atteso
un ulteriore miglioramento con possibile vento da moderato a
forte da nord in montagna.

SITUAZIONE IDRAULICA

Il Centro Funzionale Monitoraggio Rischi naturali,
dall'osservazione e analisi dei dati pluviometrici e idrometrici
delle stazioni di monitoraggio, evidenzia che attualmente nella
rete idrografica lombarda non sussistono situazioni di
potenziale criticità.
I principali laghi lombardi in seguito alle precipitazioni dei
giorni scorsi sono cresciuti, mantenendosi comunque al di sotto
di valori critici. Attualmente sono ancora in lieve crescita i
laghi Maggiore (circa 10 cm nelle ultime 24 ore) e di Como
(circa 20 cm nell'ultima settimana); in decrescita i laghi
d'Iseo e d'Idro, stabile il lago di Garda.
Una contenuta onda di piena proveniente dal Piemonte sta
transitando lungo il corso del fiume Po nel territorio lombardo.
Alle ore 3 di questa notte il picco di piena si trovava intorno
alla sezione di Isola S. Antonio raggiungendo un'altezza
idrometrica di 6.07 m (al di sotto della soglia di allertamento
moderata pari a 6.34 m). Alle ore 8.30 della mattina di oggi il
picco si stava avvicinando alla sezione di Spessa Po con
un'altezza di 4.27 metri in lieve crescita (superando di poco la
soglia di allertamento moderata pari a 4.18 m).
Il fiume Ticino all'altezza di Pavia, a causa del rigurgito
provocato dalla piena del Po, si è innalzato di circa 2.5 metri
nelle ultime 24 ore, registrando questa mattina (ore 8.30)
un'altezza di 0,49 metri (in crescita), livello che al momento
non desta preoccupazione.
Su tutti gli altri corsi lombardi non si sono evidenziate
situazioni critiche.

Per quanto riguarda le criticità ancora in atto sul territorio
lombardo, la situazione è la seguente:

Valanghe:
- Foppolo, San Simone, Valneve (BG): 3 comuni isolati per
slavina, transito su SP n. 2 consentito solo se accompagnati dal
Soccorso Alpino.
- Morterone (LC): Strada di accesso al paese ancora chiusa per
pericolo valanghe.
- Valbondione (BG): Rischio valanga su SP n. 49. La strada
rimane aperta, con monitoraggio costante.

Frane:
- Valgoglio (BG): Interrotta SP n. 49 a causa di una caduta
massi. Aperta una corsia per il passaggio dei mezzi di emergenza
e, all'interno di tre fasce orarie giornaliere, per gli
abitanti. 
- Toscolano-Maderno (BS): strada interrotta per un distacco di
materiale. Due evacuati a scopo precauzionale.
- Costa Volpino (BG): caduta massi, interessata la strada e
un'abitazione. Nessun ferito ma sei persone evacuate. Conclusi i
lavori di messa in sicurezza. Predisposto il senso unico
alternato sulla SP n. 42.
- Gandosso (BG): Frana in strada comunale tra Gandosso e
Castelli Calepio. Nessun problema alla viabilità per la presenza
di una strada alternativa.
- Valsolda (CO): A causa di una frana una strada comunale e la
SS n. 340 sono state chiuse. Dodici persone evacuate in via
precauzionale.

Ieri è stata istituita presso la Provincia di Bergamo la Sala
Operativa per il monitoraggio delle aree colpite dal maltempo
dei giorni scorsi.


Erosioni spondali:
- Cesano Maderno e Bovisio Masciago (MI): Erosioni lungo il
fiume Seveso. (Ln)

ben/b