[Comunicato stampa Giunta regionale Lombardia]
EX MINIERE, PROGETTO DI LEGGE PER VALORIZZARLE

mercoledì 30 settembre 2009


OBIETTIVO: PASSARE DA 5 AD ALMENO 25 SITI APERTI AL PUBBLICO

(Ln - Milano, 30 set) Regolamentare in modo organico le attività
di utilizzo e valorizzazione del patrimonio minerario dismesso,
attualmente privo di specifiche disposizioni. E' quanto si
prefigge il progetto di legge approvato dalla Giunta regionale
su proposta del presidente Roberto Formigoni e dell'assessore
alla Qualità dell'ambiente, Massimo Ponzoni.  
La Lombardia, a livello nazionale, risulta tra le regioni con il
maggior numero di iniziative per la valorizzazione delle
miniere, organizzate e gestite in prevalenza da enti locali o
società di emanazione pubblica.
Per offrire al numero crescente di siti sotterranei ripristinati
e visitabili migliori condizioni di sicurezza,
il progetto di legge indica gli obiettivi di tutela e
valorizzazione, le normative di riferimento da applicare per la
fase autorizzativa, per la salvaguardia del paesaggio e
dell'ambiente in un quadro di sviluppo sostenibile.

In base a uno studio commissionato da Regione Lombardia
all'Università di Pavia per un censimento delle miniere dismesse
nelle province di Bergamo, Brescia e Lecco, sono stati
individuati 125 siti. Di questi sono state definite le
potenzialità in termini di valorizzazione e per 15 è stato
ipotizzato un concreto sviluppo a fini sociali, culturali,
turistici  e produttivi non minerari.
Attualmente  sono visitabili 5 miniere: Schilpario (BG), Piani
Resinelli (LC), Lanzada (SO), Collio Valle Trompia e Pezzaze
(BS).
L'obiettivo è raggiungere tra i 20 e i 25 siti valorizzati.

Strutturato in dieci articoli, il progetto di legge ha come
obiettivo il censimento dei siti minerari dismessi, attraverso
un apposito catasto, la definizione delle necessità di tutela a
fini di sicurezza, la programmazione di eventuali interventi di
recupero, la promozione delle attività di sfruttamento e
valorizzazione oltre che di quelle di ricerca scientifica per le
scienze minerarie in accordo con il sistema universitario
regionale.
I parchi geo-minerari - che il progetto di legge formalizza -
sono quegli ambiti territoriali caratterizzati da uno sviluppo
delle attività minerarie dismesse secondo principi di unitarietà
delle tecniche adottate, delle tecnologie di estrazione e
lavorazione del minerale estratto.
Regione Lombardia promuoverà accordi operativi con lo Stato per
la valorizzazione delle pertinenze minerarie dismesse e il loro
utilizzo a fini non minerari da parte dell'Agenzia del Demanio
sarà subordinato a parere favorevole regionale.
Il programma regionale avrà durata quinquennale.