[Comunicato stampa Giunta regionale Emilia - Romagna]
Politiche per la salute - La Giunta approva delibera su nuove esenzioni dal ticket in pronto soccorso. Saranno in vigore dal mese successivo alla pubblicazione della delibera sul Bollettino Ufficiale della Regione prevista per aprile 2011. Lusenti: "Il nostro obiettivo è sempre quello di assicurare, gratuitamente e in modo omogeneo in tutto il territorio regionale, gli interventi assistenziali che necessitano effettivamente dei servizi di pronto soccorso".

lunedì 28 marzo 2011


Politiche per la salute - La Giunta approva delibera su nuove esenzioni dal ticket in pronto soccorso. Saranno in vigore dal mese successivo alla pubblicazione della delibera sul Bollettino Ufficiale della Regione prevista per aprile 2011. Lusenti: "Il nostro obiettivo è sempre quello di assicurare, gratuitamente e in modo omogeneo in tutto il territorio regionale, gli interventi assistenziali che necessitano effettivamente dei servizi di pronto soccorso".
Bologna - Aumenteranno, a partire dal mese successivo alla pubblicazione della relativa delibera sul Bollettino Ufficiale della Regione prevista entro l’aprile 2011, le prestazioni di pronto soccorso che non prevedono compartecipazione alla spesa da parte degli assistiti.
Le nuove esenzioni sono state approvate oggi dalla Giunta regionale, sulla base delle conclusioni di un gruppo di lavoro istituito per monitorare l’applicazione della delibera 1035/2009 che, oltre a definire strategie per migliorare l’accesso ai servizi di specialistica ambulatoriale, indicava le prestazioni di pronto soccorso appropriate e quindi non soggette al pagamento del ticket. 
“Sulla base della esperienza maturata e delle valutazioni che hanno registrato qualche difformità di comportamento tra i diversi territori, abbiamo ritenuto di aggiungere ulteriori condizioni di esenzione dal pagamento del ticket per pazienti  che presentano quadri patologici, come una colica renale, una crisi d’asma, un dolore toracico, che sono da affrontare urgentemente in pronto soccorso e che non possono essere demandati a una richiesta di visita specialistica urgente da parte del medico curante o di altro specialista del Servizio sanitario regionale”,  ha spiegato l’assessore alle politiche per la salute della Regione Carlo Lusenti nell’illustrare la delibera approvata oggi.
"Il nostro obiettivo è sempre quello di assicurare con certezza, gratuitamente, in modo omogeneo e trasparente in tutta la regione gli interventi assistenziali che effettivamente abbisognano di essere affrontati in pronto soccorso; al tempo stesso, l’altro obiettivo continua ad essere quello di favorire  un corretto uso dei servizi  di pronto soccorso per non intasarli con accessi inappropriati”, ha continuato Lusenti ricordando che il pagamento del ticket resta in vigore, così come previsto dalla delibera 1035/2009, per chi ha ricevuto una valutazione di accesso inappropriato da parte del medico del pronto soccorso dopo l’intervento assistenziale prestato.  
Dunque, dal mese successivo alla pubblicazione sul BUR, prevista entro il mese di aprile 2011, e quindi presumibilmente dal maggio 2011,  queste saranno le nuove condizioni patologiche che danno diritto all’esenzione dal pagamento del ticket: colica renale, crisi di asma, dolore toracico, aritmie cardiache, glaucoma acuto, corpo estraneo oculare, sanguinamento dal naso, corpo estraneo nell’orecchio, complicanze di intervento chirurgico che determinano il ricorso al pronto soccorso entro 3 giorni dalla dimissione ospedaliera, problemi e sintomi correlati alla gravidanza.
Tali condizioni si aggiungono all’elenco di prestazioni considerate appropriate e quindi  esenti dal pagamento del ticket fin dal  settembre 2009 (delibera 1035/2009): prestazioni erogate in OBI (Osservazione Breve Intensiva) per situazioni cliniche che necessitano di un iter diagnostico-terapeutico di norma non inferiore alle 6 e non superiore alle 24 ore, prestazioni seguite da ricovero, prime prestazioni riferite a trauma con accesso al pronto soccorso entro 24 ore dall’evento, prestazioni riferite a trauma con accesso al pronto soccorso oltre 24 ore dall’evento nei casi in cui si dia contestualmente corso ad un intervento terapeutico, prestazioni riferite ad avvelenamenti acuti, prestazioni erogate a minori di età inferiore a 14 anni, prestazioni riferite a infortuni sul lavoro, prestazioni richieste da medici e pediatri di famiglia, da medici di continuità assistenziale (guardia medica) e da medici di altro pronto soccorso, prestazioni riferite a persone straniere temporaneamente presenti (STP) se indigenti ed ai sensi della normativa vigente, prestazioni riferite a soggetti esenti per patologia e/o reddito e altre condizioni previste dalla normativa vigente.
E’ opportuno ricordare che i codici colore assegnati al momento dell’accesso al pronto soccorso definiscono solo le priorità di accesso e non sono un criterio per definire la eventuale compartecipazione alla spesa.