[Comunicato stampa Giunta regionale Molise]
13 MILIONI DI EURO IN PIU' PER Il FONDO SANITARIO 2011

mercoledì 20 aprile 2011


13 MILIONI DI EURO IN PIU' PER Il FONDO SANITARIO 2011

Il Presidente Michele Iorio e l’Assessore Gianfranco Vitagliano hanno partecipato in mattinata a Roma alla Conferenza delle Regioni e alla Conferenza Stato-Regioni nelle quali è stata data l’intesa per il riparto del Fondo Sanitario relativo all’anno 2011.

Il Molise, in particolare, ha dato il proprio assenso sulla base del risultato ottenuto di 571 milioni assegnati: 13 in più rispetto alla proposta Ministeriale (che era di 558), e 12 in più rispetto all’anno precedente.

Il Presidente Iorio ha espresso soddisfazione per l’accordo raggiunto “che per il Molise –ha detto- è molto favorevole se si pensa che il Fondo Sanitario per tutte le regioni è aumentato, rispetto all’anno scorso, dello 0,8%, mentre per noi è aumentato del 2,32%. Tutto questo è estremamente importante perché rappresenta un’inversione di tendenza che vede riconosciuta al Molise la peculiarità delle proprie dimensione. Ciò da ragione, con l’assenso di tutti, compreso il Governo, di un deficit strutturale del Fondo destinato al Molise che, essendo negli anni passati sottostimato, ha comportato difficoltà nel raggiungere l’obiettivo del pareggio di bilancio”.

“C’è poi da rimarcare –ha concluso il Presidente- l’alto valore del risultato politico raggiunto nell’impegno assunto dalla Conferenza, di elaborare ,entro i prossimi 4 mesi, e quindi in tempo utile per il riparto 2012, i nuovi criteri che terranno espressamente conto delle condizioni socio-economiche e delle dimensioni demografiche di ciascuna regione”.

“Si consolida così –ha sottolineato, invece, l’Assessore Vitagliano-, nel settore importantissimo della sanità, quel criterio che abbiamo difeso strenuamente di prevedere un necessario riequilibrio nell’attribuzione delle risorse per le regioni come la nostra che hanno grande difficoltà a raggiungere economie di scala, senza intaccare i diritti fondamentali dei cittadini. Su questo criterio abbiamo ottenuto il consenso di tutte le altre Regioni”.