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[Comunicato stampa Giunta regionale Sicilia]
TURISMO:TRANCHIDA A ISTANBUL, PORTE APERTE A EST E A SUD

giovedì 9 febbraio 2012

TURISMO:TRANCHIDA A ISTANBUL, PORTE APERTE A EST E A SUD

 

"E' la prima volta che partecipiamo all'Emitt di Istanbul, il grande expo in svolgimento dal 12 febbraio, in quanto siamo in una situazione politica e commerciale nuova dopo la fine sia della cortina di ferro, sia del cosiddetto scontro di civilta'' e quindi siamo convinti che la Sicilia, essendo al centro del Mediterraneo, debba assolutamente recuperare il suo rapporto con l'est e con il sud, chiudendo definitivamente una parentesi che l'ha vista, a livello continentale, solo come ultima terra di frontiera del blocco nord occidentale".

Lo ha dichiarato l'assessore al Turismo, Daniele Tranchida durante la conferenza stampa tenuta oggi nello stand siciliano dell'area Enit alla East Mediterranean International Travel Tourism Exhibition, di fronte ad una platea di giornalisti della stampa periodica, riviste specializzate, web e televisioni (tra i quali A Haber, Teb Kobi TV, Business Week Turkey, HYPERLINK http://turizminsesi.comturizminsesi.com, Sabah Newspaper, Yeni Asir, e TRT).

"Per la Sicilia - ha aggiunto Tranchida - e' molto importante il rapporto con la Turchia come potenziale partner in quanto paese in forte crescita, con un aumento del reddito medio pro capite e del prodotto interno lordo. Sia la nostra Isola, sia la Turchia, continua Tranchida, a causa del loro immenso patrimonio artistico, archeologico e paesaggistico sono mete ambite per il turismo in entrambe le direzioni. Gran parte della nostra storia e' comune, dall'antichita' al periodo greco romano fino all'eta' bizantina, anche per motivi religiosi, essendo stata la Sicilia in parte musulmana dall'80 d.c. fino al 100 e poi, in virtu' degli intensi scambi commerciali ed economici e delle frequenti importazioni ed esportazioni, dagli inizi del '70 e per tutto il XIX secolo.

Partendo da tutto cio' che storicamente unisce queste due aree, la Sicilia rappresenta una offerta turistica appetibile per il mercato turco, anche in considerazione delle sue risorse paesaggistiche (150 km di coste, tre grandi arcipelaghi etc); del patrimonio storico- archeologico, del potenziamento delle strutture alberghiere (con un aumento in questi ultimi anni del 45% dei posti letto degli alberghi a 4 e 5 stelle, dell'85% di quelli dei bed and breakfast e delle strutture agrituristiche) e della variegata offerta annuale di eventi culturali, sportivi, folkloristici, religiosi. Per tali ragioni, in considerazione di volere incrementare ed agevolare il flusso turistico tra la Turchia e la Sicilia, sono allo studio una serie di iniziative, volte a potenziare i collegamenti aerei tra i due paesi, attraverso convenzioni ed accordi con gli aeroporti di Malta†e Malpensa, ed anche con la possibilita' di voli diretti attraverso alitalia, turkish airlines e pegasus via Roma, Milano e Bergamo, in aggiunta a quelli gia' esistenti al fine di velocizzare i tempi di viaggio per raggiungere le due mete, attualmente sotto dimensionate".