[Comunicato stampa Giunta regionale Veneto]
APPRENDISTATO. ASSESSORE LAVORO: “SIGLATI ACCORDI REGIONE-PARTI SOCIALI; IN VIGORE DA 26 APRILE, RILANCIANO APPRENDISTATO COME PRINCIPALE ACCESSO GIOVANI A MERCATO LAVORO; GRANDE RESPONSABILITA’ DA PARTE DI TUTTI”

martedì 24 aprile 2012


Sono stati siglati - “dopo sei ore di lavoro franco e schietto” come ha detto l’Assessore regionale all’istruzione formazione e lavoro - gli Accordi tra Regione del Veneto e Parti Sociali sul nuovo Testo Unico per l’Apprendistato, in particolare per attuare gli articoli 3 (apprendistato per qualifica e diploma professionale per ragazzi tra i 15 e i 25 anni, utile anche per l’assolvimento dell’obbligo scolastico) e 4 (apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere per ragazzi tra il 18 e i 29 anni).

Lo annuncia con soddisfazione la stessa Assessore regionale aggiungendo che “gli Accordi entrano in vigore dal 26 aprile e sono una risposta puntuale per rilanciare il contratto di apprendistato come principale via di accesso per i giovani al mercato del lavoro. Sottolineo il senso di responsabilità di tutti i protagonisti nel chiudere questo accordo. Il momento storico e la difficilissima situazione economica – sottolinea - hanno spintola Regionea chiedere il massimo della condivisione nella sottoscrizione di questo patto per il lavoro dedicato ai giovani. La legge prevede una semplice audizione delle parti: il Veneto ha voluto invece un accordo forte, partecipato, un patto vincolante per tutti. Ho insistito perché fosse uno strumento semplificato al massimo ed utile sia per gli apprendisti che per le imprese. Qui il dibattito ideologico non ha trovato ragione di essere ed è per questo che guardo con speranza alle sfide difficili del nostro mercato del lavoro. Il Veneto, ancora una volta ha trovato coesione sociale e grande responsabilità.”

La formazione degli apprendisti 18-25 anni con contratto di apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale è frutto del lavoro, già avviato in data 14 marzo 2011, con la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra l’allora Ministro al Lavoro e il Presidente Zaia. Sostanzialmente si conferma l’Accordo tra il Ministero del Lavoro, Ministero dell’istruzione e le Regioni alzando a 440 ore la formazione strutturata, mentre si differenzia il monte ore da svolgere all’interno e all’esterno dell’azienda a seconda dell’età (120 di interna per gli apprendisti under 18, 320 per gli over 18).La Regione Veneto finanzierà sia la formazione esterna all’impresa sia le azioni di supporto per accompagnare l’apprendista nell’ acquisizione delle competenze tecnico professionali. Per l’acquisizione della qualifica o del diploma professionale ci saranno prove di verifica intermedie e poi l’esame finale. In questo contesto l’ente regione non si limiterà ai controlli amministrativi sulla correttezza delle procedure d’apprendistato ma farà controlli sull’effettiva acquisizione delle competenze. Da qui anche il riconoscimento di crediti formativi in ingresso e la riduzione delle ore di formazione agli apprendisti maggiorenni che hanno già qualche esperienza lavorativa o formativa. 

Per quanto riguarda l’intesa per gli apprendisti tra i 18 e i 29 anni (contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere), considerandone il gran numero (erano quasi 68 mila alla data del 20/10/2010) presente nel territorio regionale si prevede l’erogazione della formazione di base e trasversale esterna all’azienda attraverso un sistema semplice fatto da moduli di 40 ore che possono essere combinati in base al titolo di studio posseduto  fino al raggiungimento delle 120 ore complessive richieste. I contenuti dei moduli fanno riferimento a competenze chiave per l’apprendimento permanente comprese nella Raccomandazione del Parlamento Europeo e possono portare al conseguimento di attestazioni quali, ad esempio,  European  Language Portfolio (ELP) e European Computer Driving Licence (ECDL).

Il tutto sarà monitorato, attraverso un Comitato composto anche da rappresentanti delle Parti Sociali.