[Comunicato stampa Giunta regionale Marche]
GIORNATA INTERNAZIONALE PER L’ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

venerdì 23 novembre 2012


 

Un bilancio dell’attività dei Centri antiviolenza delle Marche e l’anticipazione dell’iniziativa di domenica prossima, “Via dalla violenza! A passi affrettati”, organizzata con Dacia Maraini. Il tutto nell’ambito delle celebrazioni per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro la donna. Sono stati questi gli argomenti al centro della conferenza stampa tenuta oggi in Regione dall’assessore alle Pari opportunità, Sara Giannini. Hanno partecipato anche il presidente della Commissione per le Pari opportunità tra uomo e donna della Regione Marche, Adriana Celestini, Daniela Rimei dell’Amat e il presidente della Fondazione Marche Cinema, Stefania Benatti.

“Il 25 novembre – ha detto Giannini - vuole ricordare quella data del 1960, quando nella Repubblica dominicana furono assassinate le sorelle Mirabal, colpevoli di aver alzato la voce contro la dittatura nel loro paese. Un caso di violenza eclatante che ha fatto scegliere questa data per istituire un momento di riflessione sulla violenza che molte donne spesso subiscono. Oggi presentiamo i dati dell’ultimo anno di attività dei Centri antiviolenza istituiti nelle Marche grazie alla collaborazione tra Regione, Provincie, associazioni di volontariato e professionisti del settore. Complessivamente abbiamo avuto 510 contatti, con punte nella provincia di Ancona. Cresce nella nostra regione la consapevolezza della possibilità da parte delle donne di trovare nelle istituzioni un aiuto, crescono le denuncie ed emerge come la punta di un ice berg un fenomeno purtroppo diffuso. Un ringraziamento va alle associazioni, alla rete di professionisti, alle cooperative sociali e alle Forze dell’ordine che compiono sempre un’azione indispensabile. Accanto alla tutela è importante anche la prevenzione, dare sostegno alle donne in difficoltà, affinché siano indipendenti da mariti, compagni o padri e possano più facilmente uscire da situazioni critiche. C’è bisogno di un’operazione culturale, la donna deve essere considerata una persona da rispettare e non un oggetto da possedere”.

“La violenza – ha detto Celestini – colpisce le donne e non solo, prende le forme dell’omofobia, dei matrimoni di bambine con adulti, delle mutilazioni genetiche di straniere residenti nel nostro paese, della violenza economica che con la crisi sta aumentando. Occorre essere contro tutte queste violenze, le istituzioni ci sono, di questo c’è più consapevolezza e i fenomeni, prima nascosti, ora emergono”.

“Il teatro non poteva mancare in un’iniziativa come questa – ha detto Rimei – Pasolini affermava che il teatro è un rito civile, come per gli antichi greci, permette di uscire diversi da come si è entrati. Attraverso una voce importante del Novecento, come Dacia Maraini, verranno raccontate otto storie di donne raccolte da Amnesty International, portate in scena da una giovane compagnia marchigiana, il Teatro Manet di Antonio Lovascio. ‘Il futuro è dei coraggiosi’ dice la Maraini, l’auspicio è che sempre più donne abbiano il coraggio di denunciare la violenza che le colpisce”.

“Via dalla violenza! A passi affrettati” – l’iniziativa organizzata con Dacia Maraini – anche grazie al lavoro di Stefania Benatti - si terrà domenica 25 novembre alle 17 presso il Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche Alta.(f.b.)

 

ALLEGATI: DATI CENTRI ANTIVIOLENZA – SCHEDA SPETTACOLO TEATRALE
Marche_Violenza_Contro_Donne_231112.zip