[Comunicato stampa Giunta regionale Toscana]
Rossi: “Per il servizio sanitario nazionale risorse insufficienti”

mercoledì 28 novembre 2012


“Sono stati fatti dei tagli al di sopra della sostenibilità, e ciò che è stato presentato come spending review in realtà son stati ancora una volta tagli lineari. Ho apprezzato molto l’uscita del Presidente Monti, quando ha detto che il sistema sanitario nazionale è a rischio. Su questo ha perfettamente ragione. Ho apprezzato meno quando ha fatto un passo indietro e ha detto invece che le risorse ci sono”.

Così il presidente della regione Enrico Rossi ha risposto, nel corso di una intervista al TgCom24 andato in onda questa mattina, al conduttore che gli chiedeva un commento sulle ultime dichiarazioni del presidente del Consiglio.

“Lei sta parlando – ha proseguito – con il presidente di una Regione che ha i conti certificati. Quindi non ha polvere sotto il tappeto. Si può certo risparmiare ancora. Si possono combattere ancora gli sprechi, ma tutto ha un limite. Io mi sono limitato a chiedere poca cosa: che almeno rientrino i 2 miliardi e quattro che sono stati tagliati dal governo Monti. Dopodichè occorrerà allo stesso combattere gli sprechi, fare innovazione, togliere i doppioni, cose non facili da farsi nel rapporto con i cittadini, e poi, forse, anche pensare a qualche forma integrativa. I provvedimenti necessari, a mio parere, sono un mix di lotta agli sprechi, di razionalizzazione, di innovazione, ma anche di maggiori risorse. Il servizio sanitario nazionale deve essere mantenuto, lo ha detto anche il presidente della Repubblica”.

“Venga in Toscana chi vuole a governare la sanità con la spending review – ha concluso il presidente Rossi – Credo che non andrebbe da nessuna parte. Discutiamo, non si può dare a intendere ai cittadini che tutto va bene e che è tutto un problema di sprechi. Noi ci stiamo a fare un accordo con il governo nazionale, a fare un nuovo patto per la salute. Ci chiami il presidente Monti, e anche il ministro Balduzzi, ci chiamino e discutiamo faccia a faccia a partire dal fatto che le risorse non sono sufficienti. Questo è il punto vero”.